Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Venerdì, 22 Ottobre 2021

Fusione di Corigliano e Rossano. Graziano: “Giornata storica per il territorio della sibaritide”

“E’ una giornata storica per il territorio della sibaritide perché, grazie alla risolutezza della politica regionale, si è giunti a  riscrivere la storia dei territori calabresi all’insegna di uno sviluppo integrato sociale e culturale che interessa l’intero territorio. Finora si “E’ una giornata storica per il territorio della sibaritide perché, grazie alla risolutezza della politica regionale, si è giunti a  riscrivere la storia dei territori calabresi all’insegna di uno sviluppo integrato sociale e culturale che interessa l’intero territorio. Finora si è discusso e parlato e quindi si è fatta cultura, adesso si passa alla fase operativa”.

Giuseppe Graziano (Casa delle Libertà) Giuseppe Graziano (Casa delle Libertà)


Commenta così, il segretario- questore dell’Ufficio di Presidenza Giuseppe Graziano, la risoluzione approvata dall’Aula nel corso della seduta odierna, per l’indizione del referendum consultivo relativo alla fusione dei Comuni di Corigliano e di Rossano.
“Il Consiglio regionale, ed ancor prima la prima Commissione guidata dal collega Franco Sergio, ha preso atto della volontà espressa dai due comuni e dal Comitato delle Cento Associazioni, privilegiando in questo percorso il metodo dell’ascolto e del lavoro- spiega ancora Graziano, proponente del relativo progetto di legge-. Un passaggio che per noi consiglieri era doveroso e che vedrà l’ulteriore fase legata all’indizione del referendum da parte del presidente Oliverio quale tappa preliminare e fondamentale perché il progetto diventi concreto. La scommessa era ed è dare a queste popolazioni un futuro migliore: la nascita della terza città della Calabria, grande risultato dal punto di vista storico e culturale, significa, infatti, miglioramento e riqualificazione dei servizi erogati ai cittadini, razionalizzazione dei costi nel contesto ed il riconoscimento dei principi di sussidiarietà e di governance dei territori”.