La ‘nduja e la soppressata. Spilinga, in provincia di Vibo, e Lago in provincia di Cosenza. Due prodotti identitari, due luoghi belli ed in fermento.
È qui che nasce il “matrimonio” culinario nella seconda edizione del Taste Experience Calabria, un progetto ideato e realizzato per la valorizzazione delle culture enogastronomiche calabresi e delle comunità rurali.
La Calabria migliore deve stare insieme, promuoversi comunemente e viaggiare pari passo verso una nuova narrazione bene identificata. Tra lo scambio di gagliardetti e doni, i complimenti reciproci e gli assaggi dei prodotti, le due comunità hanno deciso di unire forze e racconti. In due giorni diversi e nei due rispettivi luoghi, tra musica e canti, degustazioni e proposte.
D'altronde lo spirito di Taste Experience Calabria vuole essere esattamente questo. Il progetto è itinerante, da agosto a settembre 2025, animerà cinque comuni calabresi – Spilinga, Lago, Nicotera, Tropea e Cosenza – per promuovere la ricchezza enogastronomica e culturale dei territori calabresi. L'iniziativa, “Viaggio nella Calabria a Km 0”, offre un'esperienza immersiva che punta a valorizzare i prodotti tipici e a sensibilizzare il pubblico sull'importanza della dieta mediterranea e di un'alimentazione sana e sostenibile.
Il progetto si articola in cinque giornate ricche di eventi, tra cui laboratori sensoriali, degustazioni e visite aziendali. L’obiettivo è duplice: far conoscere le eccellenze calabresi ed educare a un consumo consapevole, riducendo l'impatto ambientale.
“Taste Experience Calabria nasce dall'esigenza di offrire un'esperienza autentica del territorio, permettendo ai partecipanti di vivere la Calabria attraverso i suoi sapori ed i suoi valori”, hanno avuto modo di spiegare Rossi e Pietramala nei primi due incontri.
Ecco, allora, i gemellaggi gastronomici, le “tavolate” nei borghi ed i momenti di convivialità che trasformano piazze e centri storici in grandi feste, dove cittadini e visitatori possono degustare piatti della tradizione realizzati con prodotti a Km 0, accompagnati da musica e racconti, per riscoprire il valore sociale del cibo. Per celebrare questo legame, l'Accademia Internazionale di Cucina Mediterranea ha creato una pietanza unica, che ha unito sapientemente le due eccellenze locali, esaltando l'identità e la tradizione di entrambi i territori.
Dopo Nicotera e Tropea, grandi finale a Cosenza il prossimo 18 settembre con premi e riconoscimenti.

