Una targa collocata nel "Transatlantico" rende omaggio ai protagonisti della Prima legislatura calabrese (1970-1975 ) e al percorso condiviso nato dopo le tensioni vissute durante la stagione dei moti di Reggio.

Il ricordo della seduta del 22 giugno 1971
«La seduta del 22 giugno 1971 rappresentò un momento di ricomposizione istituzionale e civile, l’avvio di un cammino condiviso che rimetteva al centro il dialogo, la rappresentanza democratica e l’unità della Calabria».
Con queste parole il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, è intervenuto questa mattina alla cerimonia commemorativa per il 55° anniversario della prima seduta dell’Assemblea regionale tenutasi a Reggio Calabria, promossa insieme all’Associazione fra ex Consiglieri regionali della Calabria.
La cerimonia a Palazzo Campanella
All’iniziativa, svoltasi nel Transatlantico di Palazzo Campanella, hanno preso parte il presidente dell’Associazione, Ernesto Funaro, l’ex consigliere regionale della prima legislatura Armando Algieri, consiglieri regionali in carica, ex consiglieri delle passate legislature e familiari dei consiglieri della legislatura 1970-1975.

Quella del 22 giugno 1971 non fu la prima riunione in assoluto del Consiglio regionale eletto il 7 e 8 giugno 1970, ma la prima seduta dell’Assemblea regionale a Reggio Calabria dopo i moti scoppiati nel luglio dello stesso anno in seguito alla scelta di Catanzaro come capoluogo. Una stagione di forti tensioni e lacerazioni sociali e territoriali, alla quale quella seduta seppe rispondere con un messaggio di ritrovata agibilità democratica e responsabilità istituzionale.
La targa per i consiglieri della prima legislatura
«La targa che oggi scopriamo – ha aggiunto Cirillo – è un segno permanente di gratitudine verso i consiglieri della Prima Legislatura, verso chi pose le fondamenta del cammino istituzionale della Calabria e contribuì a rafforzare l’autonomia regionale».

«Dopo le divisioni e le ferite di quegli anni – ancora il suo intervento – uomini provenienti da esperienze politiche diverse seppero anteporre il bene comune alle divisioni, contribuendo a costruire un percorso istituzionale fondato sul dialogo, sulla rappresentanza e sulla responsabilità. Un percorso che non si è interrotto e che prosegue ancora oggi».
La targa è stata collocata accanto all’ingresso dell’Aula “Giuditta Levato”, luogo simbolico perché proprio qui, il 22 maggio 2000, si tenne la prima seduta del Consiglio regionale nella nuova sede di Palazzo Campanella. «Abbiamo voluto creare un ponte ideale tra due momenti importanti della nostra storia istituzionale – ha spiegato – per ricordare che la memoria non appartiene al passato, ma rappresenta una guida per costruire il futuro».
La memoria come impegno civile
Il presidente dell'Associazione fra ex Consiglieri regionali Ernesto Funaro ha evidenziato come «il recupero della memoria non sia nostalgia, ma una guida per guardare avanti, un impegno civile che si alimenta e si rinnova giorno dopo giorno».

Ha preso la parola anche il giornalista Riccardo Liguori, già direttore di Opinioni Calabria e figlio dell'onorevole Giorgio Liguori, membro della Commissione per lo Statuto, morto prematuramente il 21 dicembre 1970 in un incidente stradale mentre si recava a Catanzaro per partecipare a una seduta del Consiglio regionale.

Sono intervenuti anche Giovanni Nucera, direttore di Opinioni Calabria e componente l'Ufficio di presidente degli ex Consiglieri, Leopoldo Chieffallo e Marilina Intrieri, già primo Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Calabria e nipote dell’onorevole Domenico Intrieri.



