Un importante momento di confronto sul ruolo dell’informazione e sulle sfide, nuove e attuali, del mondo del giornalismo.

È questo il tema dell’incontro che si è svolto tra il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo e Carlo Parisi, Segretario generale della Figec (Federazione italiana, giornalismo, editoria, comunicazione), a Palazzo Campanella.
Presenti all’incontro il portavoce del presidente, Francesco Chindemi, e la fiduciaria Figec di Reggio Calabria, Federica Morabito.
Un colloquio cordiale e pieno di contenuti, nel corso del quale il Segretario Parisi ha illustrato al Presidente Cirillo la storia della Federazione e il lavoro portato avanti dalla stessa, impegnata a rappresentare non solo i giornalisti ma anche tutti i professionisti che operano nel mondo dell’informazione, dell’editoria e della comunicazione. Un settore che negli ultimi anni ha attraversato cambiamenti profondi dovuti alle nuove tecnologie, l’avvento dell’AI in primis, che ha evidenziato la necessità di un nuovo adattamento della professione, senza trascurare la necessità di rafforzare le tutele per i lavoratori in un contesto che, radicalmente cambiato, risulta essere sempre più difficile.
“Con il segretario generale della Figec, Carlo Parisi – ha affermato il Presidente Cirillo - si è sviluppato un confronto molto costruttivo su temi che riguardano da vicino il mondo dell’informazione e della comunicazione istituzionale. Un dialogo particolarmente apprezzato, sviluppatosi nel segno del reciproco rispetto dei ruoli e della comune attenzione verso la qualità della comunicazione pubblica. Riconosciamo alla Figec e al segretario Parisi un impegno costante nella tutela della dignità professionale dei giornalisti. Per le istituzioni, confrontarsi con chi rappresenta il mondo dell’informazione, non è solo un atto di cortesia, ma una necessità per garantire che l’azione amministrativa sia percepita correttamente dalla collettività, rifuggendo da ogni forma di approssimazione. Si rafforza così la volontà di proseguire su un percorso di collaborazione orientato alla trasparenza, all’efficacia della comunicazione istituzionale e a un rapporto sempre più diretto e consapevole con i cittadini”.
Carlo Parisi ha illustrato al Presidente “le ragioni di fondo che, il 28 luglio 2022, hanno portato alla nascita del nuovo sindacato dei giornalisti Figec, che si occupa anche degli operatori dell’informazione, della comunicazione, dell’arte e della cultura. Un sindacato - ha spiegato Parisi - che si fonda sul rispetto, la tutela e la difesa di tutti, l’alta formazione professionale e l’ineludibile principio di dare valore al merito. La Federazione ha aperto le porte al pluralismo e alla libertà di opinione e di espressione offrendo risposte concrete ai tanti problemi che investono un settore che non si tutela con i programmi ideali ma attraverso il confronto leale con le istituzioni e le aziende, ma anche all’interno della categoria dei giornalisti, che non può perdere di vista l’obiettivo comune di garantire sostenibilità e dignità umana e professionale”.
L’incontro è stato anche occasione per uno scambio di impressioni sulle evoluzioni della professione del giornalismo e del rapporto tra gli operatori dell’informazione e le istituzioni.
Parisi si è, poi, soffermato sulla necessità di incentivare l’occupazione attraverso un meccanismo che, in tema di contributi economici e pubblicità istituzionale, sia premiante per le aziende che assumono personale dipendente con contratto di lavoro giornalistico.
“È fondamentale intervenire - ha concluso Carlo Parisi - per tutelare lavoro e professionalità perché l’assenza di regole certe nel settore dei social network rischia di consentire alla fake news di contrapporsi e sostituire l’informazione giornalistica”.
L’incontro è stato anche l’occasione per approfondire le riflessioni sul rapporto tra istituzioni e media, a livello nazionale ma con un focus particolare sulla regione Calabria. In questo contesto è emersa l’importanza di mantenere aperto un dialogo costante tra chi rappresenta il mondo dell’informazione e le istituzioni, con l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro adeguate ai professionisti del settore e, al tempo stesso, assicurare un elevato livello di professionalità nel giornalismo.
Un confronto cordiale e costruttivo, dunque, che ha permesso di approfondire temi di grande attualità.

