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Lunedì, 18 Ottobre 2021

“Un successo per le “Giornate cardio-metaboliche reggine”

Era dieci anni fa quando l’assise promossa dal cardiologo Enzo Amodeo e dal diabetologo Giovanni Perrone si presentava alla comunità scientifica. Oggi il tempo si ricongiunge in modo sostanziale con i contenuti scientifici legati alle novità terapeutiche e all’aggiornamento tecnologico Era dieci anni fa quando l’assise promossa dal cardiologo Enzo Amodeo e dal diabetologo Giovanni Perrone si presentava alla comunità scientifica. Oggi il tempo si ricongiunge in modo sostanziale con i contenuti scientifici legati alle novità terapeutiche e all’aggiornamento tecnologico che nella cardiologia ha fatto passi da giganti, ma anche sociali e culturali. amodeoDa qui, la scelta del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto di patrocinare le “Giornate Cardio Metaboliche Reggineche all’Auditorium Nicola Calipari di Palazzo Campanella hanno dato vita ad una tre giorni intensa di sessioni di approfondimento e dibattito. Nel rivolgere il suo saluto, anche a nome dell’intero Consiglio regionale, agli organizzatori “di questa qualificata e prestigiosa tre giorni di studio e dibattito scientifico”, il presidente Irto ha rimarcato, nel messaggio inviato al  tavolo dei lavori, come “lamanifestazione sia diventata un punto di riferimento di assoluto spessore, nazionale e internazionale, per la fondamentale attività di ricerca e confronto sui temi della documentazione clinica e dei percorsi assistenziali, diagnostici e riabilitativi, mettendo sul tappeto questioni straordinariamente importanti, specie per il nostro territorio dove ancora oggi si registra un'incidenza preoccupante di alcune malattie quali, ad esempio, il diabete”. Per il presidente Irto “il rilievo dell’appuntamento ospitato in riva allo Stretto va ben al di là dei pur fondamentali aspetti di carattere medico e scientifico, abbracciando quella componente di carattere educativa e culturale, con riferimento in particolare al tema della prevenzione, indispensabile per l’efficacia di tutte politiche socio-sanitarie”. Dunque, riflettori accesi sulla tutela della salute e della qualità della vita: bene prezioso da raggiungere  con una corretta alimentazione ed un adeguato stile di vita, ma anche ricercando, nella nostra attività quotidiana sempre più frenetica e perciò bisognosa di cura, altri aspetti: la nutraceutica, ovvero l’indicazione dei cibi da utilizzare per prevenire le malattie cardio-metaboliche e la genomica sempre più protagonista di dinamiche che segnano i percorsi terapeutici e diagnostici legati alle malattie.  Ed infine, un bel gesto di sensibilità verso i bisognosi e di attenzione alle tante realtà del territorio da parte degli organizzatori Amodeo e Perrone che, nell’occasione, hanno offerto 150 pasti alla Parrocchia di Gallico tramite la Caritas Diocesiana.