Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Martedì, 11 Maggio 2021

“Cal”, vota per primo il sindaco di Pentone

“Se pur in poco tempo siamo riuscito ad organizzare al meglio queste importanti elezioni che rappresentano un momento di grande democrazia per la nostra regione. Ringrazio tutto il personale della Regione per il grande lavoro svolto e per la professionalità “Se pur in poco tempo siamo riuscito ad organizzare al meglio queste importanti elezioni che rappresentano un momento di grande democrazia per la nostra regione. Ringrazio tutto il personale della Regione per il grande lavoro svolto e per la professionalità dimostrata.

Il sindaco di Platania Michele Rizzo mentre depona la scheda nell'urna


Già dal primo ottobre convocherò il Consiglio delle Autonomie locali per proseguire in quelli che sono i compiti affidate alle Regioni”. Si è espresso così, il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, parlando con soddisfazione del significativo afflusso presso il Centro agroalimentare di Lamezia Terme, sede adibita alle elezioni dei 35 membri (10 di diritto) del Consiglio regionale delle Autonomie,  organismo previsto dalla Costituzione e istituito dalla legge n. 1 del 2007, e che dovrà esprimere il proprio parere al Consiglio regionale della Calabria per formulare una ipotesi di riordino delle Province calabresi da inviare al Governo.
All’Agroalimentare di Lamezia, seggi allestiti con ordine, e singole cabine di voto per provincia. Il primo a votare è stato il sindaco di Pentone, Raffaele Mirenzi. E poi, via via gli altri amministratori di Comuni, Province, Comunità montate e Unione di piccoli Comuni. Da eleggere 25 membri, mentre per quanto riguarda i 10 membri di diritto, si tratta dei cinque presidenti delle Province e i sindaci dei cinque attuali capoluoghi. Una giornata di sole in tutta la Calabria che ha favorito l’arrivo a Lamezia, centro della regione e per questo adatta all’appuntamento.

Il presidente Talarico con alcuni amministratori


Per ciò che concerne le modalità del voto,  ogni sindaco o amministratore elettore, utilizzando la scheda appositamente predisposta per la votazione,  ha potuto esprimere, tra i candidati di un'unica lista su base provinciale, una preferenza per ciascuna categoria da rappresentare, scrivendo, con penna a inchiostro nero, il cognome e il nome del candidato prescelto appartenente alla lista del collegio in cui territorialmente ricade il Comune dell'elettore.
Risultano eletti, in ciascun collegio provinciale, coloro che hanno riportato, per ciascuna categoria di rappresentanza, il maggior numero di preferenze e, a parità di preferenze, i presidenti di comunità montana, i presidenti di Consigli comunali, i sindaci dei comuni o delle Unioni di Comuni di maggiore dimensione demografica. Vi è da dire che nel testo di legge è inserita norma che “consente all'organo di operare validamente con i componenti di diritto e qualunque sia il numero dei componenti eletti. Per sopperire all'eventuale assenza dei membri elettivi, si prevede la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni di categoria degli enti locali e delle minoranze linguistiche”. Nella giornata di domani, 28 settembre in seguito allo scrutinio, il presidente del Consiglio regionale, Talarico darà comunicazione dell’avvenuta elezioni dei membri tramite la promulgazione degli stessi e dichiarando di fatto il Consiglio delle Autonomie operativo in vista dell’Assemblea regionale del primo ottobre. Appuntamento prodromico a quello che 28 ottobre che dovrà dare indicazioni precise alla Giunta regionale che, a sua volta, dovrà riferire al Governo Monti.