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Mercoledì, 03 Marzo 2021

Cure palliative e terapia del dolore ribadite nella Giornata del sollievo

 “L’attenzione concreta alle persone più fragili e sofferenti, deve diventare impegno prioritario dell’azione politica che sa ascoltare e ricercare il bene comune”. giornata del sollievoE’ il messaggio del capo di gabinetto del Consiglio regionale Ugo Massimilla in occasione della “Giornata del sollievo 2016” tenutasi nella sala “Monteleone” di Palazzo Campanella e conclusa dal capo gruppo del Pd Sebi Romeo. Portando il saluto del presidente Irto, Massimilla ha ripreso i valori della solidarietà e della sensibilità legandoli ad un impegno che, sempre più, avvicini le istituzioni ed i cittadini su un valore primario quale quello della tutela della salute. Al centro del convegno- al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale, il neo commissario dell’Asp di Reggio Giacomo Brancati ed il presidente della federazioni delle cure palliative Luca Moroni- una richiesta precisa: la piena applicazione della legge 38 votata all’unanimità dal Parlamento nel 2010 per garantire l’accesso ai servizi di cure palliative e terapia del dolore a tutte le persone eleggibili, adulte e minori, in ogni luogo di cura, durante il decorso della malattia e non soltanto nella fase finale della vita. La giornata è stata voluta dalla Conferenza Stato-Regioni dopo l’emanazione di quella legge che avrebbe dovuto cambiare tante cose, prevedendo un sistema di hospice e di cure domiciliari, ma che nei fatti ha davvero cambiato poco o nulla. giornata del sollievo_massimilla“Ci ritroviamo a distanza di sei anni con i problemi di ieri e con la necessità, più forte che mai ora che è in atto programmazione sanitaria tramite con la stesura degli atti aziendali, di riorganizzare la medicina del territorio che non può essere di attesa, visto il suo fallimento, ma necessariamente di prossimità”, ha sottolineato Paola Serranò organizzatrice del convegno e consigliere comunale di Reggio Calabria. Parole, le sue, che vanno all’unisono nella sala ricca di tanta partecipazione e dove un momento suggestivo è rappresentato dalle tante testimonianze di chi il dolore lo vive sulla propria pelle ed ancora dalla presentazione del progetto “Peter Pan” ad opera della Compagnia delle Stelle per la creazione di una rete di assistenza domiciliare per le cure palliative in età pediatrica. Tra gli obiettivi dell’iniziativa, anche quello di sensibilizzare la classe politica regionale a vigilare per la piena applicazione della legge 38 in ogni luogo di cura (a casa, in ospedale, in hospice o altre strutture residenziali). il sogno di piterDunque, l’incremento delle patologie croniche irreversibili anche in Calabria sta trasformando una questione sanitaria in vera emergenza sociale che impone una profonda e strutturale riorganizzazione della medicina sul territorio. Da qui, l’importanza di una medicina di prossimità che sappia tradurre in azioni concrete scelte assistenziali improntate al prendersi cura e al farsi carico dei bisogni globali della persona ammalata e del suo nucleo familiare, atteggiamenti questi, connaturati alle cure palliative. Nelle conclusioni di Sebi Romeo la consapevolezza che “le cure palliative debbano essere al centro del rilancio di una azione politica ed amministrativa in grado di arrivare alla piena applicazione della legge 38. Assieme a Paola Serranò- annuncia il capogruppo del Pd- faremo un tavolo di lavoro aperto a tutti i soggetti interessati per arrivare alla presentazione di una legge regionale che vada nella giusta direzione e rimuova i tanti ostacoli incontrati nel tempo”.