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Venerdì, 04 Dicembre 2020

Eros e psicologia al femminile nel romanzo di Annette

Racconta di storie al femminile e guarda alle donne, Marilena Cittadino, che da qualche mese ha pubblicato un romanzo, “Annette. La mia storia” (Amazon, edizione cartacea 10,12 € ed E-book 5,86 €, da dicembre nelle librerie), il racconto di vita Racconta di storie al femminile e guarda alle donne, Marilena Cittadino, che da qualche mese ha pubblicato un romanzo, “Annette. La mia storia” (Amazon, edizione cartacea 10,12 € ed E-book 5,86 €, da dicembre nelle librerie), il racconto di vita di una giovane donna, che evolve attraverso le pagine e l’abilità nella scrittura dell’autrice. Quello di Annette è un viaggio, un percorso, lungo e doloroso che compie per cercare se stessa.Diviso in tre parti distinte “Annette. La mia storia” potrebbe essere banalizzato e classificato esclusivamente come romanzo erotico (nella prima e seconda parte ne ha tutte le caratteristiche), ma rappresenta la vera e propria introspezione che la protagonista mette in atto per scoprirsi. Annette è una studentessa universitaria, data in adozione quando era molto piccola perché rimasta orfana; non ricorda molto del suo passato e quel poco che sa è tutto come un continuo susseguirsi di flashback. La sua evoluzione, come donna, ma soprattutto come persona che deve affrontare il dolore, in un primo momento passa per il sesso, sua unica valvola di sfogo. Vive la sua vita senza averne cognizione e sembra quasi non provare neanche a capire chi è e nella prima parte del romanzo, completamente incentrato su di lei, l’autrice racconta del sesso sfrenato che fa cadere in un vero e proprio baratro la protagonista. Annette si evolve con il passare dei capitoli, cresce, matura, si sposa, ha un figlio. Inciampa e cade altre volte lungo il suo percorso, ma lo fa anche perché dentro di lei c’è un dolore ancora più grande, nascosto: storie familiari di violenza taciute, mai conosciute, che lei, con coraggio, determinazione e forza, scopre anche grazie ad un percorso introspettivo di ricerca che compie per conoscere in primis se stessa e poi le sue origini. Se nella prima parte, infatti, la storia è totalmente incentrata su di lei, nell’ultima esce fuori il primo personaggio maschile positivo, che si differenzia da tutti gli altri che sono poco edificanti, e che rappresentano più un contorno che altro. Con lei cambia anchela prospettiva da cui vengono osservati e raccontati gli episodi.

Marilena Cittadino


La narrativa erotica delle prime pagine lascia spazio alla psicologia nell’ultima parte, e il modo di scrivere evolve come la protagonista. Tutto è descritto e non lascia spazio alle allusioni, e il lettore si “scontra” con quello che l’autrice vuole palesargli.
“Nessuna morale – spiega l’autrice – anche se senza accorgermene ho toccato diverse tematiche. Le tre parti che compongono il libro sono diverse e hanno mille sfaccettature”. Rispetto ad altri romanzi come questo, dove l’eros la fa da padrona e rimane fine a se stesso, questa storia, in realtà, nasconde qualcosa di più profondo. “Quando ho cominciato a scrivere questo romanzo, - aggiunge l’autrice – era come se la protagonista mi parlasse! Non era mia intenzione scrivere di scene erotiche, ma era quello che mi suggeriva Annette, era l’iter della protagonista”.
L’autrice, Marilena Cittadino, è un medico anestesista, specializzata, tra l’altro, anche in terapia del dolore e in agopuntura. Una donna intraprendente, piena d’interessi, e quando parla del suo libro, lo fa miscelando filosofia, religione, sociologia, e psicologia. La passione e la propensione per la scrittura sono in lei da sempre. Ha già pubblicato un libro di poesie con la casa editrice Rubbettino, “Guardo il camino”, con lo pseudonimo di Aciles, e un altro romanzo “Bucatini all’amatriciana”, che parla sempre di donne, anche se è una storia completamente diversa da questa, è prossimo alla pubblicazione. Per quanto riguarda il seguito di “Annette. La mia storia”, l’autrice ci confida che sta già scrivendo la continuazione: Annette però sarà solo lo spunto da cui partirà il romanzo, che sarà tutto incentrato su suo figlio.