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Mercoledì, 21 Ottobre 2020

Il saluto del presidente Domenico Tallini alla Presidente Jole Santelli oggi alla Cittadella Regionale

"Da oggi, nel nome tuo Jole , questo grande Palazzo è davvero e per sempre la Casa di tutti i Calabresi".

Jole hai compiuto un “miracolo laico”, la sua più grande opera, quella di unire tutto il nostro popolo, cancellando d’un colpo divisioni e lacerazioni, contrapposizioni e conflitti. Il dolore acuto e composto della nostra gente – dalle cime del Pollino alle marine dello Stretto – è stato in grado di dare il senso dell’unità e dell’identità, quel senso che purtroppo troppo spesso è mancato, segnando negativamente la storia della nostra Calabria.
Non ci sono Cosentini o Catanzaresi, Reggini e Crotonesi o Vibonesi a piangere la nostra amata Presidente. Ci sono solo i Calabresi, addolorati e uniti.
Jole ci hai lasciato anche un altro messaggio, oltre a quello dell’unità e dell’orgoglio.
Il tuo messaggio più alto è quello dell’Amore per la nostra Terra che deve orientare le nostre vite e le nostre azioni sociali e politiche. Solo uno smisurato Amore per la Calabria poteva consentirle di affrontare la difficilissima sfida del cambiamento della nostra Regione, una sfida appena iniziata e spezzata da un destino crudele.
In questi due giorni drammatici, in tanti in Calabria e in Italia hanno tessuto le tue lodi Jole. Non avrebbe senso aggiungerne altre. Avevi un rispetto straordinario per le Istituzioni. Mi avevi chiesto, qualche giorno fa, di spostare al nono piano della Cittadella le stanze dei gruppi consiliari perché volevi avere un contatto più diretto con i tuoi Consiglieri regionali, anche quelli di opposizione.
Avevi il senso della squadra, anche se sapevi che le decisioni più importanti andavano assunte in solitudine, la solitudine che accompagna tutti coloro che hanno grandi responsabilità.
Nel dare a te, Jole, l’ultimo saluto, a nome del Consiglio Regionale, sento di dire che questi otto mesi della tua presidenza, valgono quanto una legislatura, perché il tuo coraggio straordinario è servito a dimostrare che la Calabria può cambiare, che la Calabria non è quella delle cronache nere, che la Calabria è una perla del Mediterraneo, una terra piena di colori che può guardare con speranza al futuro.
Grazie Jole, non ti dimenticheremo!"