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Venerdì, 07 Agosto 2020

L’entusiasmo innovativo delle donne: “La vera bellezza è la voglia di fare”

Barcamp “#Donne – La vera bellezza è la voglia di fare”. A cura dell’associazione Terrearse LAB nell’ambito del progetto U-web. Un appuntamento nella città dello Stretto   interamente declinato sul fermento imprenditoriale reggino al femminile. Abbiamo partecipato per conoscere le donne Barcamp “#Donne – La vera bellezza è la voglia di fare”. A cura dell’associazione Terrearse LAB nell’ambito del progetto U-web. Un appuntamento nella città dello Stretto   interamente declinato sul fermento imprenditoriale reggino al femminile. Abbiamo partecipato per conoscere le donne che hanno accolto la sfida, e che hanno proposto con entusiasmo e contagiosa voglia di fare i loro progetti e le loro passioni. Inattesi ed inediti.

Alcuni momenti del barcamp U-web #Donne la vera bellezza è la voglia di fare


Hanno dai 23 anni ai 40, sono prevalentemente di Reggio Calabria, hanno passioni e interessi molto variegati ma sicuramente molto intensi. Le accumuna la voglia di voler soddisfare un proprio desiderio. Di voler andare incontro ad una passione così forte che in diversi casi le ha portate ad abbandonare lavori più o meno stabili per cercare di realizzare il proprio sogno. Menia, per esempio, è un ingegnere esperto di sicurezza nei cantieri edili, ma ha mollato tutto per realizzare il suo sogno: uno spazio dedicato alle “coccole per mamme”. Cetty è esperta di fitness e benessere, da quando ha partorito ha capito che l’assistenza alle mamme è solo pre-parto. Per il dopo non esiste alcun tipo di interesse per le mamme. Così ha unito passione e professionalità in ambito sportivo per realizzare “Mamma Fitness”: corsi di ginnastica con passeggino per mamme fino a 2 anni e mezzo dopo il parto. Siccome il Comune di Reggio non ha assegnato uno spazio comunale, né palestre di scuole, per questa attività, non stupitevi se durante la bella stagione vedrete sul lungomare di Reggio  o nei piazzali di qualche centro commerciale 20/30 mamme munite di passeggino che fanno esercizi per tenersi in forma. Debora, è una studentessa di Psicologia a Messina, ha realizzato insieme a David la prima applicazione mobile dedicata a psicologi. Da un paio di mesi ha rilasciato online il primo social network dedicato agli psicologi. Al barcamp ha presentato anche il suo progetto di tesi di laurea che consiste in una vera e propria enciclopedia partecipata dei simboli. Un progetto unico nel suo genere.

Alessio Neri è il presidente di Terrearse LAB


Lucia e Anna Laura sono arrivate direttamente da Cosenza, per conoscere da vicino le donne reggine che hanno aderito all’iniziativa e che vogliono mettere su un’impresa. Lucia tra poco partorirà e da poco è diventata amministratrice delegata del TAG (Talent Garden) di Cosenza, di cui è social anche Anna Laura.
Il TAG è uno spazio di coworking classico molto incentrato sul concetto di collaborazione orizzontale e condivisione dei momenti, anche ludici, legati al lavoro. Si tratta di una novità per Cosenza che però vuole andare oltre i confini cittadini per mettersi in rete con le realtà propositive del territorio. Poi ci sono esperienze di spazi reali come la libreria per l’infanzia “Il Cantafiabe” e start up già divenute punto di riferimento per il territorio come “Fimmina TV” e “Io Chef”, la prima scuola di cucina del genere del nostro territorio realizzata da Giovanna. Poi c’è Dalia grafica e comunicatrice e, sempre in materia di comunicazione Denise e Letizia hanno annunciato l’uscita del magazine online dell’associazione Terrearse LAB (www.terrearse.it).
Ma perché le giovani future imprenditrici reggine si sono ritrovate nel barcamp? Per accedere ai servizi di U web. I progetto dell’associazione Terrearse LAB dedicato alla promozione della cultura della rete e dell’innovazione. “Sono ormai quasi due anni che portiamo avanti iniziative in tal senso che si articolano in barcamp tematici, conferenze, workshop formativi e altre azioni di tipo culturale e civico che hanno come unico obiettivo rendere consapevoli i giovani reggini che le loro propensioni creative possono essere realizzabili grazie a percorsi di condivisione e collaborazione” ci spiega Alessio Neri, presidente dell’associazione. “Abbiamo declinato l’iniziativa al femminile – ci spiega - perché negli altri barcamp che non avevano alcuna connotazione di genere la presenza femminile è sempre stata ridotta all’osso. Eppure nei workshop formativi abbiamo sempre avuto più iscritte che iscritti. Abbiamo conosciuto tantissime belle esperienze e realtà che abbiamo voluto far emergere e mettere in rete perché ci sembrava assurdo che non ci fosse un’ampia fetta di innovazione al femminile nel nostro percorso”. Al barcamp si respira un’aria di rinnovato entusiasmo. Ci si lascia contagiare dalla voglia di fare e dalla determinazione delle altre. Anche se non bisogna abbassare la guardia. “Il problema principale per chi vuole fare impresa e associazionismo sul territorio è proprio quello del contesto – ci spiega ancora Alessio Neri - non è raro trovarsi in situazioni in cui si viene strumentalizzati o, peggio ancora, fregati da persone che si avvicinano ad una nascente attività solo per trarne beneficio personale. U Web è uno spazio sincero.

Alcuni momenti del barcamp U-web #Donne la vera bellezza è la voglia di fare


L’unico del genere nel territorio”. Quello che le donne trovano nel progetto U-web è quindi uno spazio di condivisione. Un’occasione per conoscere persone con passioni simili che abbiano le stesse forti spinte propositive, per fare rete e far nascere collaborazioni disinteressate. A tal fine, i servizi da U-Web sono molto semplici: messa in rete e conoscenza di progetti e persone affini, formazione, socialità, visibilità attraverso il magazine in uscita. “Per Giugno – conclude Alessio Neri - stiamo organizzando un momento di crescita collettiva non solo per gli aspiranti imprenditori e imprenditrici, ma per tutta la città. Parallelamente stiamo spingendo tantissimo per l’istituzione di uno spazio pubblico destinato a spazio di coworking per start up, professionisti e associazioni del territorio. Abbiamo consegnato al Comune di Reggio Calabria 570 firme raccolte durante una petizione ufficiale. Prossimo passo sarà definire i dettagli economici e funzionali di questo progetto. Alla fine metteremo sul piatto d’argento della futura Amministrazione uno strumento efficace per contrastare lo spopolamento e l’apatia dei nostri territori”.