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Domenica, 09 Agosto 2020

Nasce “Democraticamente”, strumento formativo per i giovani

Nella società attuale, della globalizzazione, dei centri commerciali e della tecnologia imperante, quante possibilità hanno i giovani di sentirsi cittadini? Forse parte proprio da qui la nuova sfida lanciata dalla Scuola di Democrazia Partecipata promossa dall’associazione culturale “Reggio Domani” con Nella società attuale, della globalizzazione, dei centri commerciali e della tecnologia imperante, quante possibilità hanno i giovani di sentirsi cittadini? Forse parte proprio da qui la nuova sfida lanciata dalla Scuola di Democrazia Partecipata promossa dall’associazione culturale “Reggio Domani” con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e della sua presidenza.
Un nuovo strumento formativo, in modo eloquente racchiuso nel titolo “Democraticamente”, che dal 4 aprile prossimo fino a giugno si offre ai giovani studenti calabresi per costruire un futuro più solido e soprattutto più da protagonista.
Questi i contenuti della giornatainaugurale svoltasi nella sala “Federica Monteleone” di Palazzo Campanella, dove, tenere il battesimo ufficiale, si sono ritrovati il consigliere regionale Tilde Minasi; Ombretta Florio, presidente dell’associazione ‘Reggio Domani’ e il prof. Tito Lucrezio Rizzo, consigliere titolare dell’Organo centrale di sicurezza presso il segretariato generale della Presidenza della Repubblica che tenuto la ‘lectio magistralis’ sul tema: ‘Tra diritto ed etica’.
Educare alla democrazia significa facilitare i giovani nella socializzazione e contaminazione di variabili efficaci come i valori, i modi di essere, le modalità di comportamento; significa sviluppare la valenza educativa di tutte le discipline di studio, sia umanistiche che scientifiche, e soprattutto facilitare l’esperienza di un modo di vivere  “democratico” che richiede condivisione di valori, solidarietà, interesse allo scambio di esperienze, impegno a superare gli egoismi e le distanze tra le persone. Educare alla democraziasignifica costruire una coscienza critica, far capire la distanza che c’è tra lo stato di cose attuale e l’ideale democratico offrendo ai giovani gli strumenti per interpretare le situazioni e cambiarle.

il consigliere regionale Tilde Minasi e il prof. Tito Lucrezio Rizzo, consigliere titolare dell’Organo centrale di sicurezza presso segretariato generale della Presidenza della Repubblica


Queste le tante tracce della conferenza stampa di presentazione, che ha messo nero su bianco il percorso di formare efficacemente giovani che “prenderanno parte” ai futuri processi politici e soprattutto che si “sentiranno parte” di essi.
L’iniziativa ha l’avallo degli Ordini professionali degli avvocati, dei commercialisti e degli psicologici e che prevede l’attribuzione di 24 crediti formativi per gli avvocati, e 15 per i commercialisti.
“E’ importante che un’istituzione quale il Consiglio Regionale della Calabria, grazie alla sensibilità del presidente Francesco Talarico – afferma Tilde Miasi – sostenga un'iniziativa che prevede un percorso formativo improntato al concetto di democrazia partecipata.  Il messaggio che si vuole trasferire, infatti, si riassume nella necessità che il cittadino si senta realmente parte attiva dei processi decisionali con un interesse tangibile per la vita civile della propria comunità. Per finalizzare tale esigenza, quindi – sottolinea Tilde Minasi - è fondamentale migliorare ed approfondire il bagaglio di conoscenza di professionisti e giovani studenti universitari in un contesto che si avvale di accademici ed esperti che operano in diverse realtà del territorio nazionale. Ritengo, infatti, che il supporto e la promozione di ogni forma di democrazia sia una delle strade percorribili per superare quella distanza tra cittadini e istituzioni che sta caratterizzando la recente fase storica del nostro Paese”.