Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Giovedì, 16 Luglio 2020

LocatorBike: l’applicazione per smartphone che tutela i ciclisti

Giuseppe Russo e Salvatore Rago, entrambi di Terranova di Sibari, sono l’ideatore e il progettista dell’applicazione LocatorBike. Le app sono la nuova frontiera della tecnologia. Ne esistono moltissime, e sfruttando una semplice intuizione, due calabresi ne hanno ideata una dedicata alla sicurezza stradale. L’idea è quella di tutelare ciclisti e automobilisti da eventuali incidenti stradali, ed è utilizzabile da entrambi in maniera molto semplice ma soprattutto efficace. Una volta installata l’applicazione sul proprio smartphone, l’automobilista sarà avvisato, tramite un messaggio vocale (attivo anche in background) della presenza di un ciclista nel raggio di 900, 600 o 300 metri.
L’applicazione è già attiva e scaricabile sia per dispositivi apple che per android e permette l’utilizzo in due modalità: auto e bici. Per gli automobilisti dà anche la possibilità di rilevare la posizione di tutti gli eventuali ciclisti, oltre all’avviso con messaggio vocale, anche tramite la segnalazione sulla mappa; per quanto riguarda la modalità bici invece, trasmette la posizione tramite il segnale Gps o la linea mobile e li rende quindi rilevabili e rintracciabili ad un automobilista.
L’idea di base è molto semplice, e allo stesso tempo molto innovativa, e se adeguatamente promossa, potrebbe evitare molti incidenti stradali. L’intuizione ai due “inventori” è venuta durante una tappa del giro d’Italia a Firenze. Il paragone tra la macchina organizzativa della sicurezza in occasioni come questa e invece, quella assente, quando un gruppo di ciclisti amatoriali o professionisti lo pratica su strade urbane ed extraurbane, li ha fatti riflettere. Hanno pensato allora, cosa potesse risolvere questo problema e dopo varie ricerche hanno deciso di creare un’applicazione per telefoni cellulari, successivamente registrata alla Siae con un proprio copyright. Un socio finanziatore poi, venuto a conoscenza del progetto, ha deciso, con lungimiranza, di finanziarli: “abbiamo avuto la fortuna di trovare un socio che ha trovato l’idea interessante e ha deciso di finanziare il nostro progetto. Tra l’altro – ci spiegano – a settembre, abbiamo già partecipatoal mondiale del ciclismo in Toscana, dove con l’occasione abbiamo presentato ufficialmente l’applicazione. C’erano 90 paesi partecipanti e le risposte sono state molto positive”.
Per quanto riguarda le reazioni, da parte dei ciclisti ci sono stati molti commenti entusiastici, un po’ scettici invece, sono apparsi gli automobilisti. Probabilmente ciò che manca è la cultura della sicurezza stradale. Più che il ciclista infatti, è l’automobilista che spesso non presta attenzione alla strada, focalizzandosi solo sulle altre auto “come se non prendesse in considerazione – spiegano gli ideatori – tutto ciò che ha una velocità inferiore alla loro, tra cui i ciclisti, più esposti ai pericoli sulle strade”.
Il sito dedicato all’applicazione accoglie con lo slogan “Pedala sicuro con Locatorbike!” e fissa da subito lo scopo per il quale è nato questo progetto: sensibilizzare, soprattutto gli automobilisti, sul tema della sicurezza stradale. “La nostra intenzione – spiegano i creatori – è implementarla ulteriormente con altri servizi dedicati e per il 2014 – concludono - abbiamo già in programma di partecipare a diverse campagne di sensibilizzazione per promuovere l’app”.

Claudia Strangis