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Martedì, 22 Settembre 2020

Reggio Calabria dedica una piazza a Lepolddo Trieste

La Calabria è una terra che ha dato i natali a molti illustri rappresentanti del mondo dello spettacolo e del cinema italiano ed internazionale. Tra questi un posto di rilievo va assegnato a Leopoldo Trieste, attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo, nato La Calabria è una terra che ha dato i natali a molti illustri rappresentanti del mondo dello spettacolo e del cinema italiano ed internazionale. Tra questi un posto di rilievo va assegnato a Leopoldo Trieste, attore, regista, sceneggiatore, drammaturgo, nato a Reggio Calabria nel 1917 e scomparso a Roma nel 2003.5
A ricordarlo con una testimonianza più evidente è stata la sua città di nascita che ha inteso intitolargli una piazza a pochi metri dalla casa dove ha trascorso tutta la sua gioventù prima della partenza per Roma. L’evento è stato celebrato alla presenza delle massime autorità cittadine di Reggio Calabria, tra cui il Sindaco Giuseppe Falcomatà e il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto. Non hanno fatto mancare la loro testimonianza anche gli attori comici reggini: Giacomo Battaglia e Luigi Miseferi.Leopoldo trieste I propositi sono quelli di far diventare la nuova piazza un luogo dedicato anche ad eventi  legati proprio alla cinematografia, settore tanto caro a Leopoldo Trieste e sul quale i circoli cinematografici reggini sono già al lavoro.
Trieste non è un personaggio qualsiasi del mondo della cultura italiana, la sua lunga e variegata carriera ha attraversato tutta la seconda parte del novecento, dal 1945, arrivando fino ai primi anni del 2002. Il suo legame con la Calabria è rimasto sempre immutato, tanto da passare spesso qualche giorno di vacanza dalla zia e dalle cugine reggine.1
Identificato spesso come attore “caratterista” Leopoldo Trieste ha invece spaziato con grande impegno gran parte dei generi cinematografici, lavorando con i più grandi registi italiani e stranieri. Resta celebre il suo rapporto con Federico Fellini, con il quale lavorò nei film “lo sceicco bianco” (1952) e “i vitelloni” (1953) accanto anche al grande Alberto Sordi. Si tratta di due pellicole che hanno segnato la storia del cinema italiano.Apprezzatissime sono state le sue collaborazioni artistiche oltre oceano, negli Stati Uniti, grazie a due performance di assoluto rilievo ne “il padrino parte II^” (1974) diretto da Francis Ford Coppola e nel film “il nome della rosa” (1986) accanto a Sean Connery. Si tratta solo di alcuni esempi grazie ai quali si può comprendere la bravura di un artista calabrese, capace di restare sulla breccia per oltre mezzo secolo di attività.

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La commedia italiana tra gli anni ’60 e gli ‘90 è stato il suo terreno ideale, con interpretazioni nei principali film di successo. Nella lunga filmografia segnaliamo, tra gli altri: Divorzio all'italiana (1961), Sedotta e abbandonata (1964), Il medico della mutua del (1968), Nuovo Cinema Paradiso (1988), e L'uomo delle stelle (1995). Nel 2000 partecipò all'episodio “Il cane di terracotta” della fiction “Il commissario Montalbano” nel ruolo di Lillo Rizzitano, con un’interpretazione che andò oltre la semplice apparizione.
Leopoldo Trieste ha recitato con i più grandi del cinema italiano e internazionale: Alberto Sordi, con il quale ha girato nove film, Totò, Marcello Mastroianni, Vittorio Gasmann, Alain Delon, Robert De Niro. Tra i riconoscimenti cinematografici più importanti ci sono stati: i Nastri d’Argento vinciti nel 1965, 1985 e 1996, sempre come attore non protagonista; il David di Donatello nel 1996 come attore non protagonista per “l’uomo delle stelle” di Tornatore.
La sua ultima apparizione cinematografica è stata nel 2002 ne “Il consiglio d'Egitto”, diretto da Emidio Greco.