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Giovedì, 06 Agosto 2020

Nel Mediterraneo si specchia la gente del Sud. Uno stile di vita contro la rassegnazione

Parlando con Michele Cucuzza, Ludovico Fremont, Annamaria Parravicini Sirchia, Renata Menniti. Le loro vacanze nel Mediterraneo, semplice e tranquillo ma insieme impetuoso e distruttivo... Le terre aspre e gentili, le coste toccate dal mare dei miti, romantiche suggestioni che hanno Parlando con Michele Cucuzza, Ludovico Fremont, Annamaria Parravicini Sirchia, Renata Menniti. Le loro vacanze nel Mediterraneo, semplice e tranquillo ma insieme impetuoso e distruttivo... Le terre aspre e gentili, le coste toccate dal mare dei miti, romantiche suggestioni che hanno ispirato poeti e scrittori, oggi meta per il turista appassionato di sport così come di tradizioni,cultura e folklore:  Il Mare Nostrum,  antica definizione latina che ci riporta al "nostro" Mar ,Mediterraneo ed in particolare al mare della Calabria e della Sicilia.
Nei tanti viaggi fatti in questa estate calda e sorridente,  ho voluto chiedere a questi incontri “speciali” le mete delle loro vacanze e le loro opinioni su queste terre che potrebbero ancora, forse esclusivamente,   vivere di storia e di mare,un turismo vario e fortunato, perché l'acqua del mare e' pulita.
Hanno, con entusiasmo, risposto a questa domanda:"Il mare come metafora della vita,la scelta di trascorrere le vacanze nei mari del sud, perché'?" Ed ancora: “La traversata dello stretto di Messina,le due coste tra Calabria e Sicilia che vanno quasi a congiungersi,terre suggestive,diverse ma bagnate dallo stesso mare, quali impressioni ed emozioni?”Ecco parole che suonano come poesie e dolci note di un Italia che sa ancora sognare e realizzare.

Michele Cucuzza


Di Calabria ad esempio, ne sa molto il noto giornalista e conduttore televisivo Michele Cucuzza, innamorato della sua terra d'origine, così porta nel cuore il suo Mare: "Fin da bambino ho avuto modo di apprezzare queste coste,mio padre figlio di questa terra,nato a Palmi, mi ha trasmesso  la gioia di tornarci e da sportivo e praticante di windsurf ho trovato utile fare gare ed allenarmi in queste zone,dove le onde sono mosse dai venti piu' favorevoli ,altro fattore importante e'il calore della gente che ti fa sentire a casa,godere della buona cucina e del panorama fra i più belli al mondo". Eccoci allo sguardo poetico di una persona importante (molto)nella mia vita privata, ammirato dai più  perché' artista di valore;  le  suggestioni, l'emozione di Ludovico Fremont,  che mi ha seguita in quest'estate lavorativa e di reciproca  scoperta, tra posti incantevoli e mari tranquilli. Così racconta: "Il periodo passato in questa regione  è stato oltre che piacevole anche formativo.

Ludovico Fremont


Ho avuto modo di apprezzare il mare, in tutte le sue sfumature; fatte di verdi smeraldi e blu profondi, ho visto il sole tuffarsi nello stretto e irradiare di rosso o con riflessi dorati  tutta la distesa d'acqua.Ho camminato nelle vie di paesi dove a tratti il tempo rimaneva sospeso, in bilico tra il passato e il presente. Ho lasciato  che le suggestioni del dialetto e i colori delle barche dei pescatori facessero da partitura in una melodia fatta  di sapori, odori e immagini. Sono stato testimone della vera ospitalità calabrese e del loro grandissimo senso di orgoglio rispetto alle loro origini e alla loro terra. Tutto questo con una compagnia speciale che, portandomi per mano, mi ha fatto trascorrere un mese in un battito di ciglia."
Altro testimonial d'eccezione del  Mare Nostrum è Annamaria Parravicini Sirchia, nobile figura italiana,impegnata da sempre nel sociale ,in modo attivo nel settore della ricerca scientifica e promotrice, insieme al marito Girolamo Sirchia già ministro della Salute, delle campagne di sensibilizzazione sul fenomeno sempre discusso del tabagismo,ma non solo. Si dedica da sempre alla solidarietà ed alla cura delle popolazioni meno fortunate.

Annamaria Parravicini con il marito Girolamo Sirchia


Così  spiega il suo interesse per questi mari, nato sull'onda di una scelta maturata nel tempo e d'amore: "Il mio innamoramento per il mar Mediterraneo dura dai primi anni Ottanta quando, con mio marito, ho visitato per la prima volta la Sicilia. Per me, abituata alle gite in alta montagna, ad esempio i campi mobili sopra i 2000 metri nelle vallate alpine erano la mia passione,  e' stata la scoperta di un altro pianeta. Giornate pigre sulle coste assolate della Sicilia, talora immobili, talora battute da venti che sembrano scorticarti, seguite da notti blu, cariche di stelle.Da allora, l'unico mare che ho frequentato e' stato il Mediterraneo, nelle sue isole: Lampedusa, Favignana, Formica, Stromboli. Dopo qualche soggiorno in Sardegna e in Versilia, proprio a Stromboli ho messo radici.
Come nella vita si sente il bisogno ad un certo punto di stabilizzarsi, di avere dei punti fermi,  ho sentito il bisogno di trovare un luogo dove fermarmi che rispondesse ai miei desideri. Mare blu cobalto, pulito, caldo, irresistibile anche per  me amante della montagna che qui ritrovo nel vulcano con i suoi 918 metri d'altitudine. Il mio terrazzo, il più alto dell'isola ,davanti ha il mare e alle spalle Iddu, il vulcano, nell'insieme una natura forte, selvaggia, ogni giorno diversa eppure sempre familiare nel suo divenire. Dove nelle giornate piu' limpide scorgo la costa calabra che, vista da qui, sembra saldata alla Sicilia Dove seguo la linea d'orizzonte che nasce sul mare, continua fra canne e ginestre sulle pendici del vulcano, su su fino in cima, per poi discendere e riguadagnare il mare."

Renata Menniti con Red Canzian


Ed ancora Renata Menniti, il suo ruolo le impone di viaggiare e di relazionarsi nel mondo con diversi stili e culture per innovare sempre di più   un settore dove gli italiani sono sempre stati d'esempio cioe' la moda; e' direttore comunicazione e media relations della Harmont & Blaine.
Anche lei appassionata delle terre e dei mari del sud, così con parole ispirate dà una dimensione internazionale, senza pero dimenticare le radici. Ci dice:” Il mare è linfa vitale, e per noi meridionali è il sangue che scorre nelle vene ; le sue caratteristiche sono le nostre e' semplice come l'acqua che lo compone, sa essere cheto, se tutto intorno a se è tranquillo;  se interviene la potenza del vento diviene impetuoso e trova in sè una forza che può essere distruttiva. E’ uno stile di vita, è eleganza e semplicità  ed, al contempo,  è impeto e passione.
Il Mediterraneo è tutto. La frase celebre sul mare  che preferisco, è quella di Alexander Pope: ‘il Mare unisce le terre che separa’. Un viaggio in moto sulla Salerno/Reggio Calabria mi ricorda l'emozione del tramonto, quando si scorge la Sicilia tra Scilla e Cariddi, che si guardano come due teneri innamorati le cui mani si sfiorano ed è eterno amore,quando il traghetto si allontana dalla costa ed in un attimo sei sul versante siciliano. Hai la sensazione che la Calabria non ti abbia lasciato andare. Quanti paesi si affacciano su questo unico ed immenso specchio d’acqua?”, aggiunge Renata Menniti, “italiani, spagnoli, francesi, tunisini greci ed altri ancora. In un attimo siamo tutti fratelli seduti attorno ad uno stesso tavolo. La spiaggia ed il mio mare, per me i più belli sono quelli di Pietragrande (Catanzaro, ndr) il mio pensiero mi riporta  lì, ai bei ricordi della mia infanzia".
Riappropriarsi del proprio mare è,  come in una metafora, riappropriarsi della propria vita,accendere la propria esistenza,ritrovare l'energia della natura proprio in questi tempi di crisi. Sfuggendo (o tentando di farlo)  alla rassegnazione e guardando al sole, la gente del Sud, l 'Italia che non perde il sorriso e  che non si arrende, può avere una chance in più.