Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Lunedì, 06 Luglio 2020

L’orchestra che piace a Muti. Oxford? No, Delianuova in Aspromonte…

Educare i giovani alla legalità attraverso la musica. È questa la “mission” dell'associazione culturale "Nicola Spadaro" che ha fondato l'Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova.
L'idea di istituire il complesso, che da anni si sta affermando nel panorama della musica nazionale ed internazionale, è di Giuseppe Scerra,  farmacista del centro aspromontano ed attuale presidente dell'associazione, che undici anni fa, durante un concerto in un paesino nelle vicinanze di Delianuova, ebbe l'intuizione di mettere su una piccola scuola di musica, che oggi lui stesso definisce "mini conservatorio".

L'Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova con il Maestro Muti


Undici anni di sacrifici, ma anche di successi.
Ad  oggi l'Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova, affidata al maestro Gaetano Pisano, vanta un curriculum di grande prestigio. Numerosi  sono i riconoscimenti ottenuti, nonché le partecipazioni a trasmissioni televisive nazionali. Due per  tutti: il premio "Kairos 2009" di Gioia Tauro, con il conferimento di una medaglia d’argento da parte del Presidente della Repubblica, e il "Saint Vincent", attribuito nell'ambito del Concorso internazionale della Vallée d'Aoste vinto proprio dai ragazzi di Delianuova; in quella circostanza la giuria ha attribuito il premio speciale al direttore Pisano.
Ma nel percorso di vita dell'orchestra spiccano le due direzioni del maestro Riccardo Muti, che ha conosciuto i ragazzi deliesi attraverso il presidente onorario dell’associazione, Eduardo Lamberti Castronuovo. Quest’ultimo,  nel 2006, aveva parlato con tale entusiasmo della giovane orchestra che il maestro Muti accettò di ascoltarla al teatro "Cilea", nel corso di un'audizione privata. Due anni più tardi, la invitò a partecipare al “Ravenna Festival”, dove la diresse personalmente, ripetendo l’esperienza nel grande concerto tenuto da alcune bande calabresi, nell’estate del 2012, alla scuola allievi carabinieri di Reggio Calabria.

Un momento dell'esibizione dell'orchestra di Delianuova  col maestro Muti


Muti è rimasto molto colpito dall’entusiasmo dei giovani musicisti aspromontani: "Si tratta di un gruppo meraviglioso di strumenti a fiato, con una disciplina artistica e umana straordinaria. Questi ragazzi hanno passione, amore, dignità. Quando li ho incontrati per la prima volta sembravano usciti da Oxford, elegantissimi e talentuosi. Ciò che è più importante, è che questi ragazzi sono ambasciatori della positività calabrese. Sono un esempio di disciplina musicale. Chi, come loro, raggiunge l'armonia in musica, la raggiunge anche nella società. Il loro modo di suonare, il loro modo di essere è importante soprattutto per l'influenza che ha nella società della Calabria". Ed è proprio il connubio tra dimensione artistica, impegno civile e legalità che il presidente dell'associazione vuole sottolineare:  "Questa nostra piccola realtà, che sono orgoglioso ed onorato di aver ideato – sostiene Scerra –, é nata con lo scopo musicale e sociale di aggregare i ragazzi. Il nostro principale obiettivo è allontanare tanti giovani dal pericolo delle devianze, dal bullismo e dalla 'ndrangheta, arricchendoli di cultura musicale. Il nostro motto é: chi fa musica non può delinquere". Dell'esperienza con il maestro Riccardo Muti conserva un ricordo particolarmente intenso e carico di pathos anche il maestro Pisano: "La tre giorni di prove che hanno preceduto il concerto dello scorso luglio  ha insegnato tantissimo sia a me che ai ragazzi.

L'Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova


L’emozione si percepiva nell'aria, ma soprattutto la dedizione e la passione per la musica non sono passate inosservate agli occhi del maestro Muti, che è rimasto colpito in particolare da un ragazzo che suonava il clarinetto senza farsi per nulla turbare dal fatto diavere di fronte a sé il più grande direttore di orchestra di tutti i tempi".
Il "mini conservatorio", come lo definisce il presidente Scerra, si avvale, oltre che del maestro Pisano, di 12 maestri diplomati, tutti ex allievi della stessa scuola. La grave crisi economica si sta facendo inevitabilmente sentire anche sull'associazione. "Il mantenimento della scuola – spiega Scerra-  fino ad oggi è avvenuto grazie ai contributi liberi dei genitori dei ragazzi, di un discreto numero di soci, del Comune di Delianuova, della Regione, della Provincia e principalmente grazie ai concerti che abbiamo fatto in giro per la Calabria. Ma adesso anche noi viviamo un periodo di grave difficoltà. La nostra realtà ha bisogno di essere sostenuta non solo per i frutti che ha prodotto, ma per quello che potrà ancora portare non solo a Delianuova ma a tutto l'hinterland aspromontano".
Tra i prossimi importanti appuntamenti dell'Orchestra Giovanile di Fiati di Delianuova, la partecipazione alla manifestazione denominata "Giornata della legalità", che prevede un concerto a Santa Croce sull'Arno (Firenze) diretto da monsignor Marco Frisina, compositore e maestro direttore della Pontificia Cappella Musicale Lateranense.