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Lunedì, 03 Agosto 2020

Premio Letterario Tropea: storia di un successo

Mimmo Gangemi, Benedetta Cibrario e Alessio Torini: i tre scrittori in corsa per la sesta edizione

Raccontare la storia del Premio Tropea, è raccontare la storia di un successo.
Nato nel 2007 da un’idea dell’Associazione culturale Accademia degli Affaticati, il cui presidente è il giornalista Rai Pasqualino Pandullo, il Premio sin dalla sua prima edizione si è distinto per una serie di particolarità che ne hanno fatto un premio letterario decisamente originale. La sua prima mission è stata quella di promuovere la lettura sul territorio calabrese. Il Premio Tropea ha scelto così di coinvolgere i primi cittadini di ogni comune, ben 409, rendendoli i principali promotori di una campagna vasta, quanto capillare, per la diffusione del libro e del piacere di leggere.

I grandi nomi del Premio Tropea
Tra i punti di forza del “Tropea” sicuramente possiamo includere la scelta dei componenti del Comitato tecnico-scientifico tra cui: la presidente Isabella Bossi Fedrigotti scrittrice nonché prestigiosa firma del Corsera, Giuliano Vigini, uno tra i massimi esperti di editoria in Italia, Corrado Calabrò, i tre rettori delle tre Università calabresi.
Non sono mancati per il Premio nel corso del tempo i riconoscimenti dalla stampa nazionale e dagli organi istituzionali: il Ministero dei Beni Culturali lo ha inserito fra i «Premi di qualità» segnalati dal periodico Libri e Riviste d'Italia, sul settimanale Panorama nell'ambito di un articolo sugli "intellettuali coinvolti nelle giurie dei premi letterari nazionali" di Stefania Vitulli, il "Tropea" è stato inserito tra i sette principali riconoscimenti letterari nazionali. Anche Repubblica in un reportage sui premi letterari ha inserito il “Tropea” tra i pochissimi premi di qualità che si svolgono in Italia.
Ogni edizione è stata arricchita dalla presenza di numerosi ospiti: sul palco del Tropea si sono avvicendati scrittori, giornalisti, intellettuali di pregio del panorama italiano ed internazionale.
L’infedele Gad Lerner, finalista della quinta edizione, Domenico Starnone le cui avventure da professore ancora vengono ricordate dagli affezionati lettori dell’indimenticata rivista satirica Cuore; Alicia Giménez-Bartlett, definita dal The New York Times un «raro esemplare di autrice europea tradotta negli Stati Uniti». I nomi sono tanti: Gian Antonio Stella, Mauro Minervino, Vittorio Sgarbi, Carmen La Sorella, Giancarlo De Cataldo, Marino Sinibaldi, Mariolina Venezia, Mario Desiati, Angela Bubba, Paolo Di Stefano, Ornela Vorpsi, Marta Morazzoni, Michele Mirabella. Tutti grandi personaggi che hanno saputo riconoscere nel Premio un valore sostanziale quale sua principale peculiarità.

Alcune immagini del Premio Tropea edizione 2011


I luoghi del premio che ne hanno segnato il percorso e i vincitori
Dal teatro La Pace, che sorge sulle splendide colline che circondano la cittadina tirrenica, dove si è svolta la prima edizione e che ha visto Roberto Saviano vincitore con Gomorra, ai suggestivi luoghi del centro storico quale l’elegante piazza Largo Galluppi che ha visto illuminarsi dalle luci di più edizioni, fino a giungere all’affascinante ambientazione del Porto, luogo in cui si è svolta l’ultima premiazione.
La vittoria della scrittrice esordiente Donatella Di Pietrantonio con Mia madre è un fiume va ad aggiungersi all’albo d’oro del premio insieme a Gianrico Carofiglio, il magistrato scrittore, vincitore nel 2008 della seconda edizione con Ragionevoli dubbi, a Carmine Abate, attuale premiato dell’ultimo Campiello, che vinse nel 2009 la terza edizione con Gli anni veloci e a Mattia Signorini che nel 2010 con La Sinfonia del tempo breve si aggiudicò la quarta edizione.
Ancora in corsa per aggiudicarsi la vittoria della sesta edizione sono Mimmo Gangemi, per Einaudi con La signora di Ellis Island, Benedetta Cibrario, per i tipi Feltrinelli con Lo scornuso e Alessio Torino con Tetano, edizioni Minimum fax.
Ogni vittoria conferma due caratteristiche sostanziali possedute dal Premio Tropea: la capacità di scoprire e “lanciare” nuovi talenti letterari e quella d’intercettare e interpretare le principali tematiche di attualità.

Novità dell’edizione 2012
il Premio Tropea ha proposto una grande novità, dimostrando di saper guardare con attenzione alle ultime tendenze editoriali e culturali: l’ebook, unico tra i premi di rilievo nazionale, ad aver deciso di sperimentare questo rivoluzionario approccio ai libri.
Attraverso questo rinnovamento “digitale” il Premio Tropea intende affermare il senso del fare cultura anche attraverso differenti canali di ricezione libraria, utilizzando le tecnologie e i nuovi modelli culturali per diffondere in modo ancora più capillare il gusto della lettura.
I 409 sindaci calabresi che compongono la giuria popolare, dunque, hanno ricevuto i tre libri finalisti (selezionati dalla giuria tecnica) in formato elettronico.
Le serate conclusive del Premio si svolgeranno quest’anno sabato 15 e domenica 16 dicembre e va ad implementare il TropeaFestival Leggere&Scrivere, quest'anno al suo debutto, pensato dalla stessa Accademia degli Affaticati, in partenariato con il Sistema Bibliotecario Vibonese, oltre alla Provincia e il Comune di Vibo Valentia, il Comune di Tropea, Serra San Bruno e Soriano Calabro.
Il TropeaFestival si svolgerà dall’11 al 16 dicembre concludendosi appunto con le serate di premiazione del premio.
Si profila dunque per il pubblico una straordinaria stagione culturale!
Gilberto Floriani