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Domenica, 20 Settembre 2020

Ferdinando Adornato: “Calabria: la più bella e la più tradita del mondo…”

A colloquio con   Adornato, direttore di “Liberal”, parlamentare Udc ed autore di “Sos Italia”: “Da questa crisi o usciamo tutti assieme o non ne usciamo”; “Spetta ai ragazzi calabresi cambiare la Calabria”. L’abbiamo intervistato  in occasione della  presentazione del suo A colloquio con   Adornato, direttore di “Liberal”, parlamentare Udc ed autore di “Sos Italia”: “Da questa crisi o usciamo tutti assieme o non ne usciamo”; “Spetta ai ragazzi calabresi cambiare la Calabria”. L’abbiamo intervistato  in occasione della  presentazione del suo ultimo libro "Sos Italia (Rubbettino editore): come uscire dalla notte della politica e dare continuità al "montismo".

Ferdinando Adornato


"La Calabria – afferma senza panegirici -  è la regione più bella del mondo. All'interno del Sud è una realtà veramente speciale, che, per chi c'è nato (lui è nato a Polistena nel 1954)  produce una sorta di rabbia, perché è una terra tradita. Devastata geograficamente, culturalmente, moralmente e politicamente". A parlare così, è  Ferdinando Adornato, politico ma anche  filosofo, giornalista e scrittore ospite a Lamezia Terme dove ha presentato il libro "Sos Italia, come uscire dalla notte della politica e dare continuità al "montismo". Abbiamo  raccolto le impressioni di Adornato su questo particolare  momento storico che attraversa il nostro Paese ed in particolare sulla Calabria.

Onorevole, c'è tanta rabbia come ha già detto, ma anche qualche speranza, nonostante tutto, per uscire dalla crisi che in questa terra sembra  un fatto congenito?
Veda, il discorso vale per la Calabria ma per tutto il nostro Paese. Il Nord non è al riparo della crisi, dalla quale o usciamo come nazione o non ne usciamo. Direi che paradossalmente proprio il Sud, e quindi anche la Calabria, rappresenta la chiave di volta della crescita italiana. E’ solo puntando a risolvere quella annosa e stucchevole questione meridionale che l'Italia può avere ampi margini di ripresa…

Esiste una ricetta in particolare?
Come ho detto la Calabria è bellissima. E ha grandi potenzialità. L'incuria umana ha causato malessere e ritardi. Spetta alle ragazze e ai ragazzi calabresi cambiare il corso della storia. Non bisogna aspettare qualcuno che risolva il problema e risollevi la regione. Bisogna che ci sia una rivoluzione nella politica come scrivo nel libro. Non c'è ripresa da una notte profonda, se prende il sopravvento la rassegnazione. Ecco, io credo che troppi calabresi si sono rassegnati, ed è proprio questo che bisognerebbe evitare.  Credo, e mi auguro, che siano proprio i giovani, le nuove generazioni - al di là della retorica e dell’abuso che si fa della parola giovani - a prendere in mano il proprio destino e ridare dignità alla storia della Calabria.

Cosa pensa dell'attuale momento politico. O meglio di chi parla di antipolitica, ma poi, in definitiva, finisce per fare politica. Il caso di Grillo è emblematico: lancia strali contro la politica ma alla fine scende nell’agone e amministra anche lui...
I "grilli" passano, ma le formiche rimangono. Purtroppo gli italiani sono stati per lungo tempo come le formiche, ma ora è davvero un momento difficile. Magari c'è chi si è trasformato anche in cicala. Ma lasciamo perdere. Credo che c'è bisogno di ripartire dall'operosità, dal senso di solidarietà, dal senso si appartenenza a una comunità. A prevale dovrà essere soprattutto l'onestà.

Come uscire dalla notte della politica e dare continuità al "montismo"?
Credo che il governo Monti bis potrebbe servire a continuare l’opera di risanamento dell’economia. Nel mio libro cerco di dimostrare come sono stati traditi tutti i valori fondativi della politica, come è stato manipolato il suo codice genetico. L’antipolitica ha già fallito: non è il caso di concedere il bis. In sostanza, un Monti bis potrebbe dare ai partiti quel tempo necessario di armistizio per guardarsi nel fondo della propria coscienza e capire quali identità assumere.

 

A Lamezia Terme (al Teatro Umberto) Ferdinando Adornato ha presentato il suo libro (“Sos Italia”, edito da Rubbettino) con Piero Sansonetti (direttore di Calabria Ora) e Annamaria Terremoto (caporedattore TgR Calabria)