Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Domenica, 29 Marzo 2020

"Psr – Calabria”, “ossigeno” al mondo dell’agricoltura

Bilancio ampiamente positivo per il Programma di Sviluppo Rurale della Calabria.

Il Psr Calabria sta rappresentando, quindi, uno dei principali strumenti di sviluppo, non solo per gli operatori di settore, ma per l’intero sistema produttivo ed economico e per la collettività in generale, ai fini dello sviluppo e della crescita delle imprese, del territorio e delle relative comunità.  La Regione guarda quindi al futuro e lo fa anche sfruttando al meglio le risorse a disposizione del Psr 2014-2020, delle quali sono già state in buona parte investite a vantaggio di imprese e operatori, tanto da determinare l’anticipato raggiungimento degli obiettivi intermedi di spesa fissati dall’Unione europea. Gli obiettivi centrati consistono in risultati concreti ed effettivi, come ad esempio il numero di aziende sostenute per progetti di ammodernamento, il numero di giovani agricoltori neo-insediati, gli ettari oggetto di impegni agro-climatico-ambientali e agricoltura biologica. I dati, infatti, parlano chiaro e confermano anche l’ottima tendenza generale anche per quanto riguarda gli aiuti già liquidati ai beneficiari. Analoga valutazione positiva anche per il dato sui tempi medi rilevati per la ricezione dei pagamenti da parte dei beneficiari delle varie misure, inferiori ai quarantacinque giorni. Nei giorni scorsi, così come ha fatto sapere il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari e l’Organismo Pagatore Arcea, sono stati erogati 46.349.649,6 euro agli agricoltori calabresi tra Domanda Unica e Psr. I pagamenti sono stati possibili in base all’articolo 1 della decisione di esecuzione della Commissione Europea N.6536 del 17/09/2019, che prevede la possibilità di erogare un anticipo fino all’85% a tutte le aziende che hanno fatto domanda per una delle misure a superficie dello sviluppo rurale, purché siano stati eseguiti i controlli amministrativi. La Regione Calabria, dunque, ha deciso di erogare gli anticipi, nonostante questi non siano obbligatori e possano essere corrisposti alle aziende tra il 16 ottobre ed il 30 novembre dell’anno di campagna. <<Ai trentatré milioni erogati in queste settimane - affermano in una nota congiunta il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari e l’Organismo pagatore Arcea - vanno a sommarsi i quarantasei milioni appena pagati. Un’importante boccata di ossigeno per gli agricoltori calabresi, che giunge in un momento molto delicato per l’intero comparto agroalimentare regionale, anche a causa dei danni provocati dalle avversità climatiche dei giorni passati. Nelle prossime settimane, comunque, ossia entro la fine del mese, saranno corrisposte agli agricoltori altre risorse, sia per quanto riguarda il Psr che la Domanda Unica, i cui kit sono attualmente il corso di elaborazione>>.