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Domenica, 25 Ottobre 2020

Faimarathon: 7 tappe in Calabria

Si svolgerà il 12 ottobre la terza edizione della FAIMARATHON, una speciale passeggiata alla riscoperta dei luoghi noti e meno noti della nostra Italia. È un evento culturale organizzato dai volontari FAI-Fondo Ambiente Italiano, realizzato grazie alla partnership con Il Si svolgerà il 12 ottobre la terza edizione della FAIMARATHON, una speciale passeggiata alla riscoperta dei luoghi noti e meno noti della nostra Italia. È un evento culturale organizzato dai volontari FAI-Fondo Ambiente Italiano, realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto e con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI “Ricordati di salvare l’Italia”.FAI
Per questa edizione della FAIMARATHON sono stati individuati 120 itinerari e in ogni tappa ci saranno i volontari del FAI ad illustrare il luogo e a dare tutte le informazioni storico-turistiche del posto. Spesso si tratterà di itinerari sconosciuti, palazzi storici, chiese, castelli, aree naturalistiche, fatti visitare con l’intento di aprirli al pubblico. Infatti, il FAI, nato per tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio artistico, naturale e culturale del Paese, attraverso questa manifestazione vuole invitare gli italiani a riscoprire i paesaggi che ci circondano, dei quali spesso viene ignorata la bellezza, l’importanza e la storia. Per parteciparvi basterà andare sul sito (www.faimarathon.it) scegliere l’itinerario, presentarsi al punto di partenza durante gli orari indicati, dare il contributo per la partecipazione e ritirare il kit.
In questa terza edizione, la novità è rappresentata dall’aspetto “social” della manifestazione, infatti sarà possibile scaricare l'app FAIMARATHON, grazie alla quale si potranno ricevere tutti gli aggiornamenti sugli itinerari e si potrà partecipare al torneo “#scattidifelicità”, ovvero sarà possibile caricare una foto e farsi votare, successivamente verranno premiati 5 fortunati vincitori selezionati tra i 100 scatti più votati. Inoltre, anche per chi non potrà partecipare alla maratona, sarà possibile fare una donazione al 45506 per contribuire alla causa del FAI per la salvaguardia del patrimonio artistico.
Tra i 120 itinerari proposti, 7 sono Calabria:

SQUILLACE (CZ)

FAI-partecipantiSquillace è una cittadina ricca di storia, di tradizioni e di cultura, fu una delle più antiche diocesi della Calabria. Al tempo dei bizantini e fino all'arrivo dei normanni il culto fu di rito greco. La storia della ceramica squillacese è legata alla fondazione della città avvenuta verso il VII secolo a.C. ad opera dei colonizzatori greci, nel periodo della Magna Grecia. Attualmente Squillace è inserita nei 32 comuni d'Italia che hanno ottenuto il marchio D.O.C. per la produzione artistica e tradizionale. Nel corso della Maratona è prevista una dimostrazione pratica di lavorazione dell'argilla.

CROTONE

Nella città di Crotone verrà proposto un itinerario dal titolo “Tutti i nomi. Viaggio nella toponomastica della città murata”, verranno raccontate le scelte compiute dall'Amministrazione Comunale nel XX secolo, quando per la prima volta, in vista del censimento della popolazione, la città ancora racchiusa nelle mura spagnole ebbe una toponomastica intesa in senso moderno, dando spazio a qualche personaggio mitologico, ai nomi più illustri dell’età greca, ai patrioti della rivoluzione anti-borbonica del 1799 e ai rappresentanti parrocchiali.

REGGIO CALABRIA

A Reggio Calabria sarà possibile visitare i Parchi ed i resti archeologici del periodo che va da quello Greco della prima colonizzazione, a quello Normanno. Squillace L'attività prevista consentirà ai partecipanti di ammirare anche le bellezze artistiche del centro storico, del Lungomare e le testimonianze dell'antico che la città può offrire.

FIUMEFREDDO BRUZIO (CS)

Fiumefreddo Bruzio conserva le caratteristiche di paese fortificato non solo per la sua naturale posizione quanto per la sua “porta merlata”, l’ingresso principale al centro abitato che è rimasto così com’era un tempo con un patrimonio storico ed artistico di notevole interesse. Le prime tracce documentali di Fiumefreddo Bruzio risalgono al Medioevo. L'abitato conserva parte delle mura medievali, i Palazzi della Valle e Pignatelli. Inoltre, Fiumefreddo Bruzio è la patria dell'artista Giuseppe Pascaletti (1699-1757) ed è un importante centro storico culturale.

SERSALE (CZ)

Nel comune di Sersale, si trova l’area naturalistica Valli Cupe, l'unico canyon di rocca arenaria presente in Europa, che sta per diventare Area Protetta ed è stato candidato come Patrimonio Unesco. Sarà possibile ammirare la natura selvaggia dei canyon e delle gole montane, il fascino delle cascate, la ricchezza della flora e della fauna e il mistero delle antiche leggende legate al luogo.

SIDERNO (RC)

Valli CupeSiderno è un centro poco conosciuto e fuori dagli usuali itinerari di visita della Locride.
Il Borgo antico di Siderno (Siderno Superiore) è ricco di testimonianze architettoniche, il centro è l'originario nucleo abitato dell'antica Motta Sideroni, che nel corso del XIX secolo si è trasferita sulla costa assumendo il nome di Siderno.

PIZZO CALABRO (VV)

Secondo la tradizione, Pizzo Calabro, sorse sulle rovine dell'antica Napitia, città fondata da Napeto o Napitium e da una colonia di Focesi, scampati alla guerra di Troia. Verso il 1070, Ruggero il Normanno costruì un bellissimo palazzo che ospitò S.Antonio di Padova di ritorno da un viaggio in Africa. Nella seconda metà del XV secolo Ferdinando I° D'Aragona fece costruire il Castello, nelquale fu imprigionato e fucilato Gioacchino Murat. La cittadina è ricca di viuzze che conducono tutte a Piazza della Repubblica, meta per chi vuole gustare i tipici gelati dei mastri pizzitani e soprattutto il famoso “Tartufo” di Pizzo.