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Giovedì, 22 Ottobre 2020

Via libera del Consiglio regionale a due provvedimenti amministrativi, tre ordini del giorno e una mozione

Al centro dei lavori del Consiglio regionale l’ordine del giorno proposto dal consigliere Carlo Guccione (Pd) in merito alle risorse del MES su cui si è registrato un articolato dibattito culminato nell’approvazione a maggioranza (con l’astensione dei gruppi Fratelli d’Italia e Lega).  

Illustrando il documento, il consigliere proponente ha ribadito la necessità che “il Consiglio regionale si faccia promotore di tutte le iniziative di sua competenza, impegnando la Presidente della Giunta regionale a chiedere al Governo, in sede di Conferenza Stato-Regioni, di attivare tutte le procedure per attingere ai fondi MES, utili anche per ridurre le diseguaglianze esistenti tra i diversi sistemi sanitari regionali”.

Intervenendo in merito, il capogruppo di FdI, Filippo Maria Pietropaolo ha messo l’accento sulla “necessità che la Presidente Santelli rivendichi quanto negato alla Calabria in termini di risorse sottratte”.

“Una occasione utile - così l’ha definita concludendo il dibattito, il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini - per discutere su una questione che ha diviso le forze politiche nazionali. È un argomento che non ha collocazione politica né dal punto di vista ideologico che di coalizione. L’ordine del giorno - ha evidenziato - dà un indirizzo ben preciso e ribadisce come il Mezzogiorno dovrebbe essere al centro delle politiche nazionali ed europee”.

L’Aula ha quindi dato contestualmente il via libera, con l’astensione del consigliere del gruppo misto Francesco Pitaro, ai primi due punti all’ordine del giorno, relativi, rispettivamente, al rendiconto dell'esercizio finanziario 2019 e alla relazione sulla gestione e alle modifiche alla stessa deliberazione con la sostituzione della relazione.

In merito, il capogruppo del Pd Francesco Bevacqua, relativamente all’avanzo libero certificato di circa 3 mln e 970 mila euro, ha chiesto che la Giunta, alla quale sono stati trasmessi quei fondi così come comunicato dal relatore Filippo Mancuso (Lega - Salvini), siano utilizzati per le ulteriori erogazioni nel bando di sostegno a favore degli studenti calabresi, “molti dei quali - ha segnalato Bevacqua - pur avendone fatto richiesta e presentando i requisiti richiesti, sono stati esclusi per insufficienza degli stanziamenti”. Sul punto, l’assessore alle Politiche Sociali Gianluca Gallo ha fornito ampie rassicurazioni circa “la volontà della Giunta di rimpinguare il fondo, così da accogliere tutte le domande presentate, rispondenti ai requisiti richiesti”.

Sì dell’Aula anche all’ordine del giorno in merito alla sospensione della caccia in alcuni territori. Il documento, d’iniziativa del consigliere Domenico Giannetta (Fi), muove dalla considerazione che “occorre ripristinare la caccia ai cinghiali a tutela dell’incolumità pubblica e delle attività agricole”. In risposta l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, nel definire “puntuale” l’ordine del giorno, ha informato che "è stato predisposto dal Dipartimento Agricoltura un progetto finalizzato ad ottenere dal Dipartimento Ambiente l'autorizzazione all'esercizio venatorio anche in quelle aree”.

Il Consiglio regionale ha concluso i suoi lavori con lo svolgimento delle interrogazioni ex artt. 121 e 122 del Regolamento interno. Sono state, infine approvate, la mozione presentata dal consigliere Pietro Santo Molinaro (Lega - Salvini) per la promozione e sostegno alla candidatura di Sybaris a Patrimonio Mondiale Unesco e l’ordine del giorno (il cui inserimento è stato chiesto dall’assessore Gianluca Gallo), d’iniziativa dei consiglieri Arruzzolo, Graziano, Pietropaolo, Mancuso, Crinò, Vito Pitaro ed Esposito sui precari della scuola nel settore del sostegno. Questo documento, in particolare, impegna la Giunta regionale ad adoperarsi ai vari livelli di Governo ed in sede di Conferenza Stato-Regioni affinchè “si proceda all’indizione di una selezione pubblica per titoli e servizi con l’obbligo di superamento dell’anno di prova, così come previsto dalla normativa vigente, il cui unico requisito sia il Diploma di specializzazione, senza ulteriori vincoli, per l’immissione in ruolo sulle cattedre di sostegno. In alternativa, utilizzare le graduatorie di prima fascia, GPS (Graduatorie provinciali delle supplenze) di nuova istituzione, trasformandole in graduatoria a scorrimento con blocco triennale, onde attingere per le immissioni in ruolo, sempre con superamento dell’anno di prova”.