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Giovedì, 22 Ottobre 2020

L'apertura del nuovo anno scolastico al centro dei lavori del Consiglio regionale

Con la presa d’atto delle dimissioni del consigliere (nonché candidato leader della coalizione di centrosinistra alle ultime elezioni regionali), Pippo Callipo e la sua surroga con il consigliere Antonio Billari, si sono aperti a Palazzo Campanella i lavori della seduta dell'Assemblea regionale.

Primo della lista “Democratici Progressisti Calabria” della Circoscrizione Sud, nel suo intervento di insediamento il neo consigliere ha dichiarato: “Voglio essere la voce degli esclusi di questa Regione”.

Nel prosieguo dei lavori, malumori in Aula ha provocato l'annuncio di invertire l’ordine del giorno della seduta, per passare subito all’esame del 4° punto, aggiunto in coda dopo l’approvazione del progetto di legge di iniziativa della Giunta regionale recante “Procedure per la denuncia il deposito e l'autorizzazione di interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica – abrogazione della legge regionale 31 dicembre 2015 n. 37”. 

In ordine all’impossibilità di rispettare i tempi di presentazione degli emendamenti sono intervenuti i consiglieri di opposizione Domenico Bevacqua e Carlo Guccione. Sulla stessa linea il consigliere Francesco Pitaro per il quale “si dà sempre l’impressione di un Consiglio in cui le regole non vengono rispettate perché di fatto s'impedisce la facoltà di depositare emendamenti”. Proteste rispetto alle quali l'assessore all'Agricoltura Gianluca Gallo ha ricordato come nella passata legislatura fosse prassi consolidata far giungere in Aula progetti di legge approvati in Commissione poco prima dei lavori, e spesso anche “senza il necessario passaggio in Commissione”, precisando come in ogni caso “non venga pregiudicata la possibilità di presentare eventuali emendamenti”. 

A conclusione del confronto, il testo ha ricevuto parere favorevole a maggioranza.

Pur con le numerose assenze tra i banchi dell’opposizione - metafora della protesta di alcuni consiglieri rispetto all'inserimento della proposta di legge sugli interventi di pianificazione territoriale - larga parte della seduta è stata poi dedicata al dibattito sull’apertura dell’anno scolastico in Calabria.

“Stiamo lavorando al massimo per dare delle risposte - ha spiegato l'’assessore regionale all’istruzione, Università, Ricerca Scientifica e Innovazione Sandra Savaglio - Il covid-19 è stata una tragedia, ma ci ha anche offerto grandissime opportunità per fare le cose meglio, più rapidamente e nella maniera più moderna possibile. Sul digitale, come Regione - ha comunicato - abbiamo pubblicato un bando di circa 5,3 mln di € che consentirà di colmare il gap esistente tra chi ha la possibilità di accedere ad un collegamento internet e chi ne è totalmente privo. Fondi che sono arrivati ad anno scolastico già concluso, ma che possono essere utili per l’inizio del nuovo. L’Ufficio Scolastico regionale sta facendo un lavoro enorme in vista della riapertura. A fronte della necessità di mantenere il distanziamento abbiamo deciso lo stop del dimensionamento scolastico. I banchi in Calabria - ha poi informato - arriveranno a fine ottobre perché la nostra Regione è stata quella tra le meno colpite dalla pandemia. Un problema serio è quello dei trasporti. Abbiamo investito 200 mln di € per il trasporto pubblico locale e bandi veloci per nuovi mezzi aperti anche a privati. In accordo con la Protezione civile si è deciso di sottoporre a test sierologici il personale scolastico”.

Infine, l'assessore Savaglio ha informato l’Aula di un decreto regionale per le famiglie in difficoltà: “6 mln e mezzo di euro, che dovrebbero consentire - ha precisato - di fornire i servizi essenziali per il diritto allo studio. C’è anche grande attenzione alla disabilità. Abbiamo incontrato diverse associazioni e deciso di organizzare un tavolo-laboratorio permanente che si occuperà di autismo. Sui fondi del Recovery Fund abbiamo predisposto quattro distinte schede programmatiche: didattica a distanza con piattaforme per l’apprendimento anche per gli insegnanti. Una seconda per la formazione al sostegno ai ragazzi autistici. Borse di studio pensando di alzare il limite di reddito delle famiglie per accedervi. Trasporto pubblico urbano, scuolabus. Nota dolente della Calabria, che si caratterizza spesso pochi e vecchi mezzi”.

A conclusione del dibattito che ha registrato articolate posizioni, il Consiglio ha approvato una Mozione (sottoscritta da 16 consiglieri) che impegna il Presidente della Giunta e la Giunta regionale “a valutare la possibilità di posticipare l'inizio dell'anno scolastico almeno alla data del 28 settembrate, solo negli istituti scolastici sede di seggi elettorali, al fine di garantire un rientro a scio più sicuro e per dare maggiore tranquillità e serenità alle famiglie, agli studenti e agli addetti ai lavori”.