Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Venerdì, 04 Dicembre 2020

Strutture socio-educative dell’infanzia, Piano di gestione dei rifiuti e Piano Casa al centro dei lavori dell’Aula.

Otto proposte di legge e quattro proposte di provvedimento amministrativo hanno registrato l’approvazione da parte dell’Aula di Palazzo Campanella.


In apertura della seduta consiliare, il capogruppo della Casa delle Libertà Sinibaldo Esposito ha rivolto gli auguri di buon lavoro alla dott.ssa Stefania Lauria quale nuovo Segretario Generale reggente del Consiglio regionale.
Quanto al tema delle vicepresidenze delle Commissioni consiliari, il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini ha detto: “In ottemperanza al Regolamento, rimandiamo le proposte di rinnovo delle vice presidenze alle singole Commissioni”.
La massima Assise della Calabria ha dato il via libera a maggioranza alla proposta normativa - a firma delle dei consiglieri Tilde Minasi (Lega) e Flora Sculco (Democratici Progressisti) - che “(in considerazione del blocco cagionato dallo stato emergenziale legato al Covid-19)” proroga per le strutture socio-educative per la prima infanzia il termine di adeguamento, dal 30 giugno al 31 dicembre 2020, modificando le disposizioni transitorie sui requisiti strutturali e organizzativi delle stesse “al fine di scongiurare l’interruzione di un servizio considerato essenziale ed indispensabile per i bambini e le rispettive famiglie”.
Via libera, con emendamenti, al progetto di legge d’iniziativa dei consiglieri Pierluigi Caputo (Jole Santelli Presidente) e Antonio De Caprio (Forza Italia) che introduce modifiche ed integrazioni al Piano casa (legge regionale 11 agosto 2010, n. 21) con la previsione di misure straordinarie - alla luce dell’attuale momento - “per fronteggiare non solo l’inerzia del mercato delle costruzioni, ma anche e soprattutto il disagio abitativo che interessa sempre più soggetti e famiglie che non hanno capacita di risparmio”.
Dopo un lungo ed articolato dibattito che ha registrato posizioni divergenti, l’Assemblea ha dato, a maggioranza, il via libera al progetto di legge (recante la firma dei consiglieri Molinaro (Lega), Neri (Fratelli d’Italia), Paris (Udc) e Vito Pitaro (Jole Santelli Presidente) che proroga al 31 dicembre 2021 la “possibilità di integrare le autorizzazioni all’esercizio degli impianti privati di trattamento dei rifiuti urbani”. Nei fatti, la scadenza fissata nel Piano regionale dei rifiuti al 30 giugno viene fatta slittare al 31 dicembre 2020 “in quanto non sono stati ancora realizzati gli impianti pubblici previsti nella pianificazione regionale e quelli esistenti sono del tutto insufficienti ad assicurare l’intera domanda di trattamento dei rifiuti urbani prodotti e raccolti nel territorio regionale”.
Stabilisce la proroga per la liquidazione delle Comunità montane fino al 31 dicembre 2021 il progetto di legge, approvato con i relativi emendamenti, dal titolo “Modifica il termine di scadenza comma 3, articolo 14, legge regionale 21 dicembre 2018, n. 47” recante la firma dei consiglieri Caputo (Jole Santelli Presidente), Vito Pitaro (Jole Santelli Presidente), Arruzzolo (Fi), Giannetta (Fi), De Caprio (Fi). Stesso esito di votazione per il progetto di legge contenente norme di salvaguardia e disposizioni transitorie in materia di demanio marittimo, con la previsione - alle specifiche condizioni indicate nell’articolato - “che i Comuni potranno concedere un’estensione dell’area in concessione mediante ampliamento del fronte-mare sino al massimo del 30 per cento di quello relativo alla concessione demaniale in essere”.
Approvata anche la proposta di legge d’iniziativa dei consiglieri Molinaro (Lega), Neri (Fratelli d’Italia), Paris (Udc) e Vito Pitaro (Jole Santelli Presidente), recante: “Modifiche agli articoli 25-bis e 52 della legge regionale 19/2002 e abrogazione della legge regionale 61/2019”.
Dopo l’ok al progetto di legge per il Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio del Consiglio regionale della Calabria derivanti da sentenza esecutiva di condanna, il Consiglio regionale ha approvato le seguenti proposte di provvedimento amministrativo: “Convalida consiglieri regionali e assessori esterni ai sensi degli articoli da 18 a 21 del Regolamento interno del Consiglio regionale”; “Presa d’atto della Decisione della Commissione Europea C(2020) 1720 final del 13.03.2020 di modifica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Calabria”; “PO FEAMP 2014/2020 - Decisione C (2020)128 final del 13 gennaio 2020 della Commissione Europea di approvazione del nuovo PO FEAMP 2014/2020 (Programma 2014IT14MFOP001 versione 5.0) e dell’allegato piano Finanziario per la regione Calabria” ed ancora, la proposta di provvedimento amministrativo per il Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2019.
Infine, su proposta del relatore Giuseppe Neri è stata licenziata la proposta di legge “Materia funeraria e di polizia mortuaria. Modifiche alla legge regionale 48/2019 e abrogazione della legge regionale 53/2019”.
Prima della conclusione dei lavori, licenziate anche tre mozioni: “Misure emergenziali di sostegno ai Pescatori del Crotonese; “A sostegno dei lavoratori part time ATA, ex LSU e “Misure emergenziali di sostegno dell’acquacoltura”.