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Mercoledì, 03 Marzo 2021

Imbalzano (Scopelliti Presidente): "Sanità, necessaria una deroga al blocco del turn over"

“La grave situazione del personale medico, paramedico e farmaceutico determinata dal mancato rinnovo dei contratti via via in scadenza e che ormai si va delineando in tutta la regione, a partire dalla Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” e dalla stessa Asp, mi ha indotto a presentare una mozione da discutere urgentemente in Consiglio regionale. L’obiettivo è quello di approfondire la complessa problematica venutasi a creare a seguito della recente pronuncia della sezione regionale della Corte dei Conti nonché della sentenza della Corte Costituzionale che, già nel 2011, aveva cassato una parte importante della legge regionale 8/2010”.
E’ quanto rende noto il Presidente della Commissione “Bilancio, programmazione economica ed attività produttive”, Candeloro Imbalzano (Scopelliti Presidente) che evidenzia: “Si tratta di circa duemila contratti stipulati negli ultimi anni con personale altamente professionalizzato che hanno consentito il mantenimento di livelli dignitosi di assistenza in tutte le strutture interessate e la cui risoluzione sta creando situazioni di estremo disagio sia per i malati, costretti ad ulteriori gravi difficoltà per poter fruire della necessaria e tempestiva assistenza per patologie anche gravi, che per gli stessi operatori della sanità, costretti a turni asfissianti, in condizioni di scarsa serenità e con rischi per la salute del malato a loro non imputabili”.
“Evidenti - secondo Imbalzano - i rischi che l’applicazione automatica e acritica di questi pur autorevoli pronunciamenti produrrebbe anche in una regione sottoposta ai vincoli del Piano di rientro fin qui positivamente portati avanti, con l’effetto di un calo drammatico dei livelli di assistenza, sino ad oggi garantiti”. “Appare, dunque, imprescindibile - prosegue l’esponente politico - una discussione tempestiva in Consiglio regionale della mozione da me presentata. Va chiesta al Governo, una deroga - tramite gli organi ministeriali competenti - al blocco del turn over, che rischia di produrre effetti devastanti per la sanità calabrese, con un aumento inevitabile dell’emigrazione sanitaria ed i conseguenti e assai onerosi costi sociali, anche alla luce dei pressanti appelli lanciati in questi giorni dai Consigli degli Ordini dei Medici”.
“Il mio auspicio - conclude Imbalzano - è che il Consiglio regionale, pienamente consapevole di questa emergenza e dei rischi connessi, impegni il Presidente della Regione, nella sua veste di Commissario alla Sanità, nonché i subcommissari, ad assumere ogni tempestiva ed utile iniziativa per dare continuità ai livelli di assistenza fin qui assicurati con l’unanime sostegno della massima Assemblea elettiva calabrese”