Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Mercoledì, 03 Marzo 2021

Imbalzano (Scopelliti Presidente): "Arssa e Afor avanti con la riforma"

In una fase in cui, non sempre a proposito, viene evocato lo ‘spending review’ del Governo Monti, con le conseguenze che presto fatalmente si abbatteranno anche sull’intero sistema degli Enti Pubblici del Paese, c’è chi stenta ancora a capire che l’immobilismo è il vero e grande nemico della Calabria e dei calabresi. E questa constatazione, che vale ancora di più per le riforme dell’Afor e dell’Arssa, dovrà riguardare, piaccia o meno, anche l’intero arco degli enti strumentali subregionali”.
E’ quanto afferma il consigliere regionale, nonché presidente della Commissione “Bilancio, Programmazione economica e Attività Produttive”, Candeloro Imbalzano (Scopelliti Presidente) che aggiunge: “Rispetto allo sforzo della Giunta e della maggioranza regionale di dover porre comunque fine ad una situazione ormai insostenibile -  perché di fatto si è incagliata la procedura di liquidazione dell’Afor soppressa dalla legge regionale 9/2007-  invece di operare una serena valutazione delle favorevoli prospettive che si possono aprire per la foresta e i forestali calabresi, si continua ad assumere un atteggiamento pregiudizialmente ostativo da parte di una opposizione che sbaglierebbe se pensasse di trarne qualche vantaggio politico. Alla distanza, è fin troppo facile prevederlo, rischierebbe di risolversi in un autentico boomerang”.
Rilancia Imbalzano: “Nessuno di noi, in questi mesi e soprattutto in queste ultime settimane di duro lavoro, ha sottovalutato la complessità della partita e le intrinseche difficoltà nel realizzare due riforme tanto importanti quanto ineludibili. Bisogna, peraltro, dare atto alla maggioranza in Consiglio regionale di aver concesso alla minoranza importanti aperture di credito, peraltro richieste e concertate nella Conferenza dei Capigruppo”.
“Da una parte, si sono unificati i due disegni di legge sull’Afor per evitare temute furbizie, dall’altra, si è modificata radicalmente, per l’Arssa, la natura giuridica della nuova azienda – rilanciaImbalzano -. In sostanza, si sta compiendo un grande sforzo per mettere a sistema funzioni e risorse, definendo principi e regole di nuova e buona ‘governance’ nell’ottica di una ripresa di efficienza ed efficacia sia dell’azione regionale che delle realtà che dovrebbero scaturire da questo processo di riforma”.
Imbalzano spiega ancora così: “Auspico, anzi sono fiducioso, che in Consiglio regionale, grazie ad un ulteriore sforzo comune, si possa pervenire a soluzioni largamente condivise, così come reclamano i cittadini calabresi. Le due riforme, rispetto ad un contesto nazionale che non è certo determinato dalla Regione Calabria, mirano comunque a salvaguardare i diritti e le speranze dei forestali e dei lavoratori dell’Arssa che intendiamo tutelare nella dignità, assicurando loro prospettive vere e non demagogiche”.
“Ho sempre conosciuto un Sindacato responsabile,  intelligente e consapevole delle dinamiche inarrestabili che attraversano il nostro Paese e l’intero corpo delle istituzioni pubbliche. Queste riforme vogliamo realizzarle anche con la loro condivisione proprio per il ruolo delicato e apprezzato che hanno fin qui svolto. Però – conclude  Imbalzano - è venuto il momento di un’assunzione di responsabilità generale e non è solo la politica a dover fare la propria parte fino in fondo”