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Venerdì, 22 Gennaio 2021

Talarico (Idv) Dattolo (Udc): un museo in occasione di Marcinelle

“L’8 agosto del 1956 rappresenta una data  drammatica  nella storia dell’emigrazione italiana. Quest’anno ricorrerà  il 56mo anniversario della tragedia avvenuta  nella miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, quando  persero la vita 262 minatori di cui 136 erano emigranti italiani.  Per ricordare dignitosamente quei morti, nonché  il fenomeno migratorio che devastò nel secolo scorso ed all’inizio dell’800  il Mezzogiorno italiano, è auspicabile che  il Consiglio regionale approvi la   legge  per l’istituzione di un museo del minatore nei comuni di Colosimi (Cs), Petilia Policastro – Pagliarelle(Kr) e Motta S. Giovanni (Rc).”  E’ quanto affermano  il consigliere regionale Mimmo Talarico (Idv) ed il capogruppo dell’Udc Alfonso Dattolo,  secondo i quali “L’istituzione di un museo del minatore nei comuni di Colosimi, Petilia Policastro e Motta San Giovanni, che per ragioni storiche rappresentano luoghi simbolo dell’emigrazione finita nelle miniere,  è finalizzata alla valorizzazione culturale  e  turistica  degli aspetti di un fenomeno che, in particolare per quelle comunità, ha avuto un rilievo enorme dal punto di vista sociale ed economico. Non c’è  dubbio che quelle partenze, così massicce, abbiano favorito un aumento del livello di benessere per tantissime famiglie, contribuendo nondimeno a dare un forte impulso alla mobilità sociale delle generazioni che seguirono. Per chi partiva la vita fu però costellata da grandi privazioni e da inenarrabili sacrifici. Per tanti significò anche non tornare più a casa o tornare con malattie polmonari gravi ed invalidanti. Tanto che spesso, e non a torto, si è parlato di vero e proprio eroismo a proposito della loro esperienzalavorativa e umana. Esperienza che - a parere di Talarico e Dattolo -  merita di essere offerta alla comprensione delle nuove generazioni”.  Aggiungono Talarico e Dattolo: “A questo punto, approvare la legge per l’istituzione di un museo, in coincidenza con una giornata buia della storia dell’ emigrazione che ricorda il disastro di Marcinelle, troviamo che possa essere un alto ed importante  gesto simbolico. Sia   per far riflettere le nuove generazioni sui sacrifici compiuti dai nostri emigranti, che un modo per ricordare l’attenzione riservata dal  Consiglio regionale a questo particolare genere di eventi.  Anzi, se per ricordare  l’altra drammatica tragedia avvenuta nel West Virginia (Monongah) il Consiglio regionale, nella legislatura 2000/2005,   ha voluto farlo con un monumento  installato a San Giovanni in Fiore, per ricordare le morti nelle miniere di tanti emigranti calabresi, l’Assemblea legislativa regionale entro l’8 agosto intende procedere alla costituzione di un museo che sia la  testimonianza dei sacrifici compiuti dai nostri  minatori”.