Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Venerdì, 04 Dicembre 2020

“Certi di aver lavorato nell’interesse dei calabresi”

Con una seduta consiliare che ha registrato l’approvazione di importanti provvedimenti concludiamo questa IX Legislatura ribadendo il lavoro positivo che abbiamo compiuto in questi anni, seppur tra mille difficoltà, in una stagione di crisi del regionalismo e dentro un quadro Con una seduta consiliare che ha registrato l’approvazione di importanti provvedimenti concludiamo questa IX Legislatura ribadendo il lavoro positivo che abbiamo compiuto in questi anni, seppur tra mille difficoltà, in una stagione di crisi del regionalismo e dentro un quadro economico generale particolarmente difficile. Peraltro è la prima volta in cinque anni di consiliatura che si verifica la mancanza del numero legale dovuta ad impegni pre-elettorali di alcuni consiglieri.
Non posso commentare che positivamente l’approvazione di quasi tutti i punti all’ordine del giorno, tranne alcuni, proprio in ragione della sopravvenuta mancanza del numero legale.
Fra i diversi provvedimenti che hanno ottenuto il placet dell’Assemblea voglio menzionare lo stanziamento di risorse da destinare agli emodanneggiati nonché al pagamento di alcune mensilità stipendiali arretrate ai lavoratori del Servizio di sorveglianza idraulica forestale. Ed ancora, una proposta di legge ‘Omnibus’ per  l’agricoltura - molto attesa da un comparto che si rivela sempre più decisivo per lo sviluppo economico della nostra terra - ed infine la nomina dei Revisori dei Conti della Giunta e del Consiglio.
Norme di rilievo economico e sociale che, sono certo, daranno sollievo a tanti calabresi che vivono situazioni di disagio e difficoltà, assicurando risposte immediate e concrete ad emergenze e bisogni inderogabili e gettando le basi per il lavoro futuro di quanti saranno chiamati ad amministrare la Regione nella prossima legislatura.