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Sabato, 28 Novembre 2020

Zes, Gioia Tauro e Mediterraneo

La proposta di istituzione della zona economico speciale a Goia Tauro, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, può rappresentare la vera svolta per il futuro della Calabria, ma sarà necessario, perché possa realizzarsi, di una vigilanza attenta e del sostegno, di La proposta di istituzione della zona economico speciale a Goia Tauro, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, può rappresentare la vera svolta per il futuro della Calabria, ma sarà necessario, perché possa realizzarsi, di una vigilanza attenta e del sostegno, di tutte le forze politiche e sociali, nei prossimi passaggi del provvedimento, prima nel Parlamento nazionale e poi in Europa. Se riusciremo a  raggiungere il risultato auspicato, la Calabria potrà candidarsi seriamente ad un  ruolo da protagonista nell’ambito mediterraneo, affacciarsi sui nuovi scenari economici internazionali e  recuperare quella competitività - non solo economica - che potrà rivelarsi utile per tutto il paese, non solo per il Sud, consentendo di guardare alle sfide del futuro con ambizione e mentalità vincente. Nei prossimi anni si prevedono,  in tutta l’area mediterranea, investimenti massicci, non solo dell’Europa, ma anche dall’Asia, ed assisteremo  a grandi e significative trasformazioni, in un’area geografica che è stata crocevia di idee e di scambi e che oggi cerca di uscire dai suoi conflitti e dalle sue contraddizioni, anche con l’aiuto dei suoi giovani, che sono i grandi protagonisti delle spinte al cambiamento e del nascere di una nuova primavera culturale e istituzionale in molti paesi arabo-mediterranei. La Zes di Gioia Tauro, proposta dalla Giunta regionale e che l’assemblea, ha sostenuto con grande spirito di coesione,  può rappresentare l’avvio di un processo di internalizzazione per la Calabria e della sua definitiva collocazione nel nuovo scenario euro-mediterraneo, consentendole, conseguentemente, un salto di qualità e l’acquisizione di una  nuova mentalità vincente, anche in virtù della sua storica mediterraneità e della sua centralità geografica. Le zone economiche speciali, sono state immaginate con lo scopo di far ripartire tutta l’economia italiana e la Calabria ha le carte in regola per proporsi come porta per il Mediterraneo, per tutto il paese e per gli stessi paesi del bacino mediterraneo.  Non solo con il porto e l’area di Gioia Tauro, ma con la sua intera rete delle sue vocazioni territoriali, la Calabria, si trova nelle migliori condizioni possibili per intercettare le opportunità che si prospettano nell’area mediterranea. Per tutte queste ragioni, dopo il positivo pronunciamento, all’unanimità, del Consiglio regionale, dobbiamo sostenere, tutti, con determinazione, i successivi passaggi del  processo che porta al riconoscimento della Zes, mettendo in campo le nostre migliori efficienze, ogni sinergia e  il convincimento che il futuro è al Sud.