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Mercoledì, 03 Marzo 2021

I lombardi di Calabria a Cittanova

Si è conclusa “Calabria in festa”, una tre giorni ricca di avvenimenti, organizzata a Cittanova, comune della Piana di Gioia Tauro, dalle associazioni Calabrolombarda e Calabria Mia, patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria e dalla Regione Calabria.La manifestazione voluta dai Si è conclusa “Calabria in festa”, una tre giorni ricca di avvenimenti, organizzata a Cittanova, comune della Piana di Gioia Tauro, dalle associazioni Calabrolombarda e Calabria Mia, patrocinata dalla Provincia di Reggio Calabria e dalla Regione Calabria.La manifestazione voluta dai presidenti delle due associazioni Salvatore Tolomeo e Michele Anselmo, si è avvalsa della direzione artistica di Piero Muscari e ha registrato il boom di presenze nella cittadina ai piedi dell’Aspromonte.

Calabria in festa


Calabria in Festa ha voluto celebrare i calabresi nel mondo, che ogni giorno tengono alto il prestigio della nostra regione, occupando ruoli di rilievo nella società civile.
A fare da apripista all’iniziativa, è stato un convegno organizzato dalla Federazione dei Circoli Calabresi, riguardante le peculiarità e i benefici della “dieta mediterranea”, che nel 2011 è stata proclamata dall’UNESCO, bene immateriale dell’umanità, infatti questo “stile di vita alimentare”, ha le sue origini proprio in Calabria, grazie alla cittadina di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, dove negli anni ’60 il fisiologo americano Ancel Keys (inventore della razione “K”, il rancio dei soldati sui campi di battaglia) fece uno studio sulle abitudini alimentari degli abitanti, e ne ricavò che i tra i nicoteresi le malattie così dette del “benessere”, come diabete e infarto, avevano la minor percentuale di incidenza, data dal modo di nutrirsi con i prodotti tipici della terra in cui vivevano. Da qui il nome di dieta mediterranea, che abbonda in alimenti di origine vegetale mentreè povera di carne, zucchero, burro e grassi di origine animale. Un'alimentazione basata sulla dieta mediterranea è sana, equilibrata ed è ritenuta in tutto il mondo la dieta più completa e corretta, il miglior esempio di sana alimentazione.
Hanno preso parte ai lavori oltre al presidente della Federazione Nazionale Circoli Calabresi il prof. Italo Richichi, primario di cardiologia presso il Policlinico San Matteo di Pavia, rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e culturale come Carmelo Carabetta, docente di sociologia all’Università di Messina, Marialessia Musumeci, ricercatrice presso l’Università di Milano, il dott. Nicolas Gallizzi, presidente dell’associazione Tritanesi nel Mondo, il sindaco di Cittanova Alessandro Cannatà e in rappresentanza delle Istituzioni regionali, Giuseppe Agliano segretario alla Presidenza della Regione Calabria e Alfonso Grillo consigliere regionale con delega all’emigrazione, ed il vicepresidente Nazionale dei Giovani Confcommercio Giuseppe Pedà.

Calabria in festa


In vista dell’Expo 2015, dove la Calabria sarà presente con uno stand promozionale, la dieta mediterranea, sarà la punta di diamante della campagna promozionale, assieme alle bellezze paesaggistiche e ad una offerta turistico-ricettiva in forte crescita, in modo da rilanciare tutto il patrimonio che la nostra terra ha da offrire.
Nella stessa serata si è esibito sul palco allestito in Piazza San Rocco, l’artista calabrese Mimmo Cavallaro, con la sua band, che ha fatto ballare le migliaia di persone presenti.
Nelle giornate seguenti si è dato spazio a iniziative, nelle quali il “made in Calabria” è stato protagonista attraverso concerti e galà di premiazioni riservati ai nostri conterranei che hanno esportato i valori positivi della regione.
Al “Galà della Legalità”, presentato da Piero Muscari, sono state insignite del premio personalità quali Antonio Marziale, sociologo di origini taurianovesi, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia. Altri riconoscimenti, sono andati al presidente di Progetto Sud don Giacomo Panizza, all’Associazione “Stop Ndrangheta”, a Maria Teresa Morano presidente della Federazione Antiracket Italiana, al magistrato Stefano Musolino e all’avvocato Francesco Napoli.
Alla serata era presente anche il neo Vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi Mons. Francesco Milito.
Ad allietare il pubblico il cantastorie Nino Racco e il “cantante in erba” di Vibo Valentia Francesco Pugliese, il ragazzino divenuto famoso grazie alla trasmissione televisiva “Io Canto” trasmessa dalle reti Mediaset.
Carlo Frisi, cabarettista del Bagaglino, e Le muse Mediterranee, gruppo etno calabrese, hanno fatto da cornice al “Galà delle Eccellenze”, premiazione di quei calabresi che hanno dato lustro alle loro origini in tutto il mondo. Tra i premiati, Rosalba Forciniti, medaglia di bronzo agli ultimi Giochi Olimpici di Londra, che non potendo essere presente a ritirare il premio ha dato il suo saluto attraverso una video intervista. Il Dott. Domenico Scopelliti, nato Villa San Giovanni, primario del reparto di chirurgia maxillo facciale dell’Ospedale Santo Spirito di Roma, che vanta oltre 40 missioni umanitarie nei Paesi in via di sviluppo (come Filippine, Afghanistan, Venezuela, Madagascar, Senegal e Kenya), ha maturato una grande esperienza, oltre che nelle patologie traumatiche e oncologiche sul viso, nelle malformazioni congenite su neonati e bambini, ridando il sorriso a centinaia di ragazzini che, senza il suo aiuto, probabilmente sarebbero rimasti sfigurati per tutta la vita. Professionalità che gli viene riconosciuta anche a livello internazionale: è l'unico italiano invitato a parlare a maggio nel congresso mondiale di malformazioni cranio facciali.
Roberto Sergi, da Cittanova, manager “bocconiano” trasferitosi a Shanghai, per coronare il suo sogno di lavorare nel settore finanziario. Nino Marazzita, da Palmi, avvocato penalista tra i più importanti d’Italia, Marazzita ha difeso Pietro Pacciani in grado d’appello ed ha assistito la famiglia Bianchi per la morte di Milena Bianchi avvenuta in Tunisia. È stato avvocato di parte civile nel processo per l'omicidio dello scrittore Pier Paolo Pasolini ed è il legale di Eleonora Moro nel processo sull'omicidio di Aldo Moro.
Consegnato anche il premio alla memoria a Raf Vallone, ritirato dal figlio Saverio, l’indimenticabile calciatore del Torino, redattore dell’Unità, attore cinematografico e partigiano, un personaggio leggendario, che per la sua poliedricità di sportivo uomo di cultura e d’impegno politico, resterà una leggenda Italiana.
“Una tre giorni che ha voluto risaltare il ruolo dei calabresi sparsi in Italia e nel mondo - questo il commento degli organizzatori Tolomeo e Anselmo - che ha voluto sottolineare quanto le eccellenze fanno onore alla Calabria, ma soprattutto ha voluto sensibilizzare la politica e le istituzioni a fare leva sulla presenza dei calabresi nel mondo in così da creare una rete mondiale che faccia da motore di sviluppo in ambito economico e sociale per tutta la Calabria.