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Lunedì, 18 Gennaio 2021

Calabria e Georgia: un patto d’amicizia

La Calabria tenta di proiettarsi a livello internazionale. In un mondo sempre più globalizzato e fortemente intrecciato economicamente, è necessario guardare oltre i confini nazionali ed europei. Perciò è opportuno sostenere e  approfondire la rete di rapporti e relazioni con La Calabria tenta di proiettarsi a livello internazionale. In un mondo sempre più globalizzato e fortemente intrecciato economicamente, è necessario guardare oltre i confini nazionali ed europei. Perciò è opportuno sostenere e  approfondire la rete di rapporti e relazioni con Paesi non solo vicini all'Europa ed all’Occidente, ma anche, in qualche modo, a noi vicini per aspetti diversi, come possono essere l’emigrazione e le affinità storico culturali. Un processo che è stato, in questi ultimi mesi, avviato con pari dignità, con la Repubblica Democratica della Georgia.



Si spiega così la recente missione istituzionale nel Paese caucasico, cui hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, il  segretario-questore della stessa Assemblea Giovanni Nucera e il presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti.  Su invito delle autorità governative georgiane, la Calabria ha avuto la possibilità di rafforzare e qualificare i rapporti con la Georgia, nazione che si sta caratterizzando per un articolato programma di riforme istituzionali, ma anche per la forte espansione e crescita economica che sta caratterizzando la sua economia.

Non è stata una visita fine a se stessa, ma l’occasione per un confronto intenso ed articolato nel corso del quale sono state poste le basi per nuovi proficui scambi commerciali, economici e scientifici. La Calabria e la Georgia hanno radici comuni che richiamano il mondo e la cultura greca e la Georgia, è  oggi un Paese amico dell’Italia. Vicino per tutta una serie di motivi: commerciali, culturali, storici, ma soprattutto per l’ormai diffusa presenza di cittadini georgiani non solo in Italia, ma anche in Calabria, dove è presente una folta comunità di emigrati che provengono da questo Paese.

Sono stati giorni importanti durante i quali, la delegazione istituzionale calabrese, ha avuto la possibilità di incontrare i massimi vertici nazionali  georgiani, dal Capo del Governo Michail Saakashvili, al Ministro della Diaspora Mirza Papuna Davitaia con i quali si è valutata la concreta possibilità di avviare contatti tra le imprese georgiane e calabresi, ma anche la possibilità di diffondere e promuovere nell’area del Caucaso, lo studio della lingua Italiana, utilizzando le enormi potenzialità offerte dall’Università per Stranieri “ Dante Alighieri” di Reggio di Calabria.

E’ stata, in altri termini, una missione nella quale si è compresa con chiarezza la prospettiva che si apre davanti alla Calabria ed a tutta l’Italia ed alla quale è opportuno prestare, nel futuro, estrema attenzione. L’Europa, come unione di nazioni e di popoli si è data importanti obiettivi che è necessario allargare a quelle nazioni, come la Georgia, appunto, che possono considerarsi geopoliticamente europee, e nelle quali favorire politiche incentrate sulla solidarietà e la responsabilità in linea con le esigenze e le necessità degli Stati membri europei.

La recente visita del ministro della Diaspora S. E. Mirza Papuna Davitaia a Reggio Calabria, ed ancor prima, nel 2010, quella dell’Ambasciatore georgiano in Italia Kostantin Gabashvili, ha creato le basi ed istituzionalizzato i rapporti tra la Regione Calabria e la Repubblica Democratica della Georgia. L’auspicio è che i sempre più stretti vincoli di vicinanza e di amicizia con  questo Paese contribuiscano a rafforzare un rapporto nel quale coltivare lo
sviluppo di comuni interessi culturali, economici, commerciali, infrastrutturali e scientifici.