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Giovedì, 06 Agosto 2020

Raffinatezza del gesto e sacrifici. Parla una campionessa di ginnastica ritmica

Quando si parla di sport olimpico femminile e, quindi, di ginnastica ritmica, è molto difficile non pensare a Carmen Loprevite e non fare il suo nome. La ginnasta reggina è  bravura, grazia ed eleganza allo stato puro  con tanti  anni Quando si parla di sport olimpico femminile e, quindi, di ginnastica ritmica, è molto difficile non pensare a Carmen Loprevite e non fare il suo nome. La ginnasta reggina è  bravura, grazia ed eleganza allo stato puro  con tanti  anni di carriera alle spalle. Ogni volta che è scesa sul campo di gara, ha sempre dimostrato il suo valore.

La Ginnasta Carmen Loprevite


Diventare una “campionessa” era il suo obiettivo e lo ha realizzato. Adesso è a disposizione di quelle atlete che, animate da una fortissima passione per la ginnastica ritmica, in lei hanno trovato un punto di riferimento, perché la ritmica è come l'innamoramento, scatta dentro all'improvviso con forza e ti trascina. E’ uno sport che richiede sacrificio perché ci si allena diverse ore al giorno. Mirando alla perfezione del corpo e della tecnica, questa disciplina impone costanza, determinazione e controllo, ma quando la ami, sei disposta a compiere ogni sacrificio.

Carmen alla luce della tua esperienza nel mondo dell’agonismo puoi raccontarci come hai scoperto la ginnastica ritmica e  parlarci della tua carriera?

La risposta è semplice: La Virtus Reggio, società di cui faccio parte,  nasce dalla  passione dei miei genitori che hanno creato la società  a un  anno   dalla mia nascita e quindi la mia strada era già segnata in quanto  sin dai   primi anni di vita ho  respirato  aria di palestra . Nel corso della mia vita da ginnasta tanti i momenti e le soddisfazioni  provate, calcando importanti palazzetti nelle città di Roma, Como, Padova, Catania,  Venezia, Varazze, Napoli, Teramo.In maniera saliente questo il mio percorso sportivo: numerosi titoli regionali individuali e di squadra; campionati interregionali e nazionali di ginnastica ritmica; campionati di serie B; campionati  di   specialità; selezione per l'alta specializzazione sotto la super visione della responsabile nazionale del settore di ginnastica ritmica; partecipazione ai concorsi  internazionali  di ginnastica ritmica  con la  squadra agonistica della mia società sportiva; collegiali estivi di  attività  di alta specializzazione. Sono stata selezionata  per far parte di un gruppo di ginnasti scelti con l'istituto  universitario di scienze motorie di Roma. Ho, inoltre, preso parte ad eventi e manifestazioni prestigiosi  tra cui:  rappresentazioni presso il teatro  Olimpico  di  Roma, partecipazioni al festival  internazionale della ginnastica  tenutosi  a Riccione e tra tutti la Gymnaestrada  Mondiale   svoltasi a Goteborg  nel lontano 1999. Sono stata componente  della squadra che ha rappresentato l'Italia, insieme ad altri 10 atleti selezionati accuratamente, per l'ultima edizione del programma  televisivo su Rai Uno  "Giochi Senza Frontiere". Tutte esperienze altamente formative e irripetibili che hanno inciso profondamente sulla mia passione e voglia di trasmettere le stesse emozioni nella veste di istruttrice.

Qual è il percorso di una ginnasta?

L'ideale sarebbe approcciarsi a tale disciplina intorno ai 5-6 anni, possedere pre-requisiti  strutturali adeguati che dovranno essere valorizzati da istruttori altamente qualificati  che posseggono, oltre alle competenze specifiche della disciplina e una corretta didattica ,conoscenze adeguate su tutto ciò che ruota intorno allo sviluppo psico-fisico dell'individuo. Il lavoro  formativo di base, che viene svolto nell'approccio iniziale alla  disciplina presso il centro di avviamento allo sport,assume una valenza fondamentale e deve mirare  ad una formazione globale che sviluppi tutte le sfere della persona: motorie, cognitive e relazionali, ed è la base dalla quale ogni ginnasta deve partire per potere poi avvicinarsi ad eventuale attività  di alto livello. Nel settore agonistico le ginnaste, selezionate in base a tanti  requisiti, svolgono un lavoro molto duro e sacrificante, con allenamenti  costanti,    individualizzati, che mirano alla ricerca e alla  cura di tutti  i particolari per il raggiungimento di una forma fisica ottimale e  del  gesto  tecnico perfetto. Logicamente tutto questo dev'essere supportato anche dalla famiglia  in maniera  forte e determinante.

Quali le caratteristiche degli attrezzi della ginnastica ritmica e  l'impegno che una ginnasta deve riservare ad essi ?

L' allenamento delle ginnaste, considerate le caratteristiche dei  diversi attrezzi, sarà improntato su  principi tecnici corretti, ripetitività  del gesto, cura dei minimi particolari che  porteranno alla fine al raggiungimento di un'adeguata coordinazione oculo-manuale, destrezza, abilità  e quindi buona riuscita del gesto tecnico. Gli attrezzi della ginnastica ritmica presentano delle caratteristiche diverse in rapporto alla loro struttura. Con la fune, l'atleta deve compiere gli esercizi tenendola sempre in azione senza  farle prendere forme strane o subire modifiche del disegno.  Il cerchio permette una gamma di movimenti e passaggi più  vari vista la  caratteristica stessa dell'attrezzo(attraversamenti,superamenti,rotolamenti,prilli,ecc.) La palla deve  essere tenuta in mano delicatamente, senza stringerla con le dita o appoggiarla sul polso. E' un attrezzo che si presta in modo particolare  ad essere " incastrato" in varie parti del corpo. Le clavette, invece, richiedono  una buona capacità di coordinazione perché devono  essere maneggiate contemporaneamente con movimenti sia simmetrici che asimmetrici, è l'unico attrezzo composto da due elementi, e ciò permette di  realizzare lanci e maneggi molto complessi e particolari. Infine il nastro rappresenta senz'altro  l'attrezzo più affascinante e spettacolare  della ginnastica ritmica. E' un attrezzo molto difficile perché deve essere  mantenuto in movimento costante per tutto l'esercizio con disegni sempre  precisi ed evitando la formazione di nodi.

Cosa ami di questo sport?

Il connubio di eleganza ,forza e carica emotiva ,il volersi mettere in   gioco con se stessi e con gli altri ,  la cura e la raffinatezza del gesto nei  minimi particolari (dalla mano alla punta del piede),l'esaltazione del  movimento unito all'utilizzo degli attrezzi specifici, la grazia  e il portamento  che si acquisiscono e che diventano patrimonio del tuo essere.

Dopo una carriera da agonista il passaggio ad istruttrice, sempre, nella società ginnastica “Virtus Reggio” di Reggio Calabria che, oramai,  rappresenta un pilastro ed un punto di riferimento non soltanto per la città ma per tutta la Regione, visti gli importanti traguardi raggiunti  grazie, anche, alle tue coreografie sempre originali ed in grado di emozionare e catturare l’attenzione dei giudici di gara. Hai una coreografia alla quale seipiù legata?

Ogni coreografia ha una valenza e un significato particolare al quale si  è legati poiché  rappresenta una propria "creatura" però se dovessi fare una   scelta direi di essere particolarmente legata alla coreografia denominata  "la  Gabbia", caratterizzata dalla presenza di una struttura fatta realizzare da un  artigiano su mie indicazioni (ispirandomi a un lavoro da me  precedentemente  svolto ) rappresentando l'elemento di costrizione dell'uomo nei confronti del regno animale. Le ginnaste vestite e truccate da tigri si muovevano con dinamismo e con elementi altamente acrobatici intorno alla struttura catturando l'ammirazione del pubblico  durante i  vari spettacoli ai quali le ginnaste della  Virtus hanno preso parte. E'  stato uno dei miei lavori più apprezzati, selezionato e scelto per la trasmissione televisiva su Canale  5   "Italia's Got Talent" , alla quale però, non è stato possibile partecipare  per   impegni  agonistici importanti.

La società, che rappresenta con i suoi risultati sportivi la storia della ginnastica ritmica reggina, con il settore agonistico di alta specializzazione,  ha partecipato nel corso degli anni a campionati regionali, interregionali e  nazionali, aggiudicandosi titoli sia di squadra che individuali ,portando alto  il nome della nostra  città in tutta la Penisola. Quali i risultati più importanti nel settore della ginnastica ritmica?

La società , nel corso degli anni ha vinto centinaia di titoli regionali Individuali , di specialità, di squadra e di categoria. Con le ginnaste Juniores ha più volte partecipato a importanti Finali  nazionali di squadra  con attrezzi.  Ha vinto campionati Interregionali di serie "C" e di serie "B"  ,ha   partecipato alla finale per l'accesso alla serie "A" riservata a solo otto  squadre in Italia. Ha avuto diverse ginnaste convocate più volte dalla Federazione ai collegiali Nazionali di alta specializzazione. Negli ultimi anni ,l'attività agonistica della "Virtus Reggio" si è spostata nel settore della ginnastica generale, rivolta ad un numero più ampio di partecipanti ed anche in questo settore è leader in  Calabria e non solo.

Siamo abituati a vedere le tue ginnaste così "perfette", ed a volte ci dimentichiamo che sono delle ragazze giovanissime: come sono nella vita di tutti i giorni?

Come tutte le ragazze adolescenti, con le loro fragilità, con le loro  piccole problematiche , ma certamente con una carica interiore e con una capacità organizzativa che permette loro quasisempre di essere proiettate  verso il successo non solo relativamente alle gare che si apprestano ad  affrontare, ma nelle  varie situazioni della vita stessa. Questa attività   da l'idea di grazia ed eleganza esternamente,  mentre a  livello interiore forgia il carattere e la determinazione .Ovviamente tutto ciò  può avvenire se coloro che si dedicano da istruttori hanno saputo fornire non  solo i giusti insegnamenti tecnici , ma anche e soprattutto i valori  fondamentali del sano spirito agonistico: vincere senza dileggiare l'avversario, sapere accettare la sconfitta, rispetto per tutti, socializzazione.

Le emozioni che provi da istruttrice, prima di una gara, sono le stesse di quelle che provavi da agonista ?

Le emozioni che provo da istruttrice non so dire se siano superiori a  quelle che ho provato da ginnasta. Forse lo sono, perché vedere eseguire dalle mie ginnaste  in pedana  un   esercizio da me ideato diventa   la realizzazione di un sogno e l'emozione è  fortissima. Un caso a parte è stata la mia esperienza da ginnasta in occasione  della manifestazione mondiale di Goteborg dove le sensazioni e la gioia provati  insieme a tutto il mio gruppo che rappresentava l'Italia sono rimaste  indelebili nella mia mente e nel mio cuore.

Alla tua società è stata conferita  la stella al merito sportivo dal Coni e dalla Fgi e il diploma di "Scuola di ginnastica" da parte della  federazione ginnastica d'Italia che cosa rappresenta quest'ultimo  riconoscimento?

Il diploma di "Scuola di ginnastica" conferito in assise Nazionale, rappresenta un marchio di qualità con il quale la Federazione ha inteso contraddistinguere le società di valore in base a meriti sportivi, organizzativi, tecnici e societari. Titolo prestigioso concesso solo ad un numero limitato di società in ITALIA, e ciò inorgoglisce me e i dirigenti della Virtus Reggio, poiché sentiamo  di avere un compito importante da portare avanti. Infatti oltre al risultato  sportivo, da educatori  miriamo  alla formazione ,alla crescita e alla maturazione globale delle bambine che ci vengono affidate.

Quali  gli ultimi risultati sportivi?

Dopo avere dominato in tutte le gare regionali sia di squadra che individuali   a  cui ha preso parte, la società , è rientrata dalle finali nazionali di  Pesaro (20-30 giugno)con i seguenti e prestigiosi risultati: Due titoli italiani di squadra; un titolo italiano individuale; il premio speciale per la migliore coreografia da parte della federazione nazionale (trofeo  ragazzi I° fascia); una medaglia d'argento di squadra;  una medaglia di bronzo individuale; l'inserimento della squadra delle ginnaste più piccole (6-7 anni) nella  fascia Oro della classifica; un decimo posto assoluto(fascia oro  individuale),un primo e un secondo   posto(fascia argento individuale).Questi risultati ci inorgogliscono poiché la società con tutte le squadre e  le individualiste con le quali  ha partecipato ha dominato le diverse classifiche  ed è  arrivata a quota 12 titoli italiani confermandosi società leader in Italia nel settore della ginnastica generale.

Qual è il segreto di tale successo?

Passione unita alla professionalità, all'impegno costante, al lavoro in equipe.  Trattasi di team familiare che lavora con passione: Oltre me, Rocco Loprevite, mio padre, tecnico specialista Nazionale della ginnastica  artistica e  responsabile Provinciale della ginnastica e  Rina Albanese tecnica e giudice Nazionale che ha fatto rinascere la  ginnastica a Reggio Calabria.