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Giovedì, 03 Dicembre 2020

Nicolò:”La nuova legge sulle farmacie innova il rapporto con i cittadini”

“L’impianto normativo che regola il funzionamento delle farmacie sul territorio, innova profondamente le attività nel rapporto con il cittadino-utente”.
Lo afferma in una dichiarazione il Vicepresidente del Consiglio, Alessandro Nicolò, proponente del testo di legge che ha anche raccolto e unificato le proposte dei consiglieri Magno e Imbalzano.

Il vice presidente Alessandro Nicolò


“La legge conferisce di fatto al titolare di farmacia la discrezionalità nella programmazione dell'orario e del calendario dell'apertura della propria attività, fatto salvo il rispetto degli obblighi previsti dall'autorità sulla base di una programmazione annuale regionale concordata. Ovvero – prosegue Nicolò - i turni e gli orari di farmacia stabiliti dalle autorità competenti in base alla vigente normativa non impediscono l'apertura della farmacia in orari diversi da quelli obbligatori. Si tratta di una impostazione schiettamente liberale, che non lede il diritto alla salute della popolazione poiché è fatta salva comunque la garanzia di una struttura sempre  aperta e reperibile entro un margine di distanza tale  da potere soddisfare i legittimi bisogni di salute della popolazione e favorisce un flessibile utilizzo del personale dipendente delle farmacie. Inoltre, la nuova normativa prevede un ampliamento della fascia oraria obbligatoria nelle località turistiche  o in presenza di peculiari situazioni locali, così adeguando il servizio alle reali necessità del territorio.  L’innovazione – prosegue Nicolò -  era stata richiesta anche dai titolari di farmacia, con spirito di sussidiarietà e collaborazione istituzionale che sottolinea la necessità di costanti rapporti tra le istituzioni e la società civile”.