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Giovedì, 03 Dicembre 2020

Nucera (Pdl): “Morosini lavorerà nel solco tracciato da Mons. Mondello”

C’è un avvicendamento nella guida della nostra Diocesi, che riguarda solo gli uomini e non certo le linee pastorali dettate dalla Dottrina e dalla Fede.  Si chiude il mandato pastorale di Mons. Vittorio Mondello. E si apre quello di Mons. C’è un avvicendamento nella guida della nostra Diocesi, che riguarda solo gli uomini e non certo le linee pastorali dettate dalla Dottrina e dalla Fede.  Si chiude il mandato pastorale di Mons. Vittorio Mondello. E si apre quello di Mons. Giuseppe Fiorini Morosini.
Mons. Vittorio Mondello è stato in questi anni, ispiratore e testimone di nuovi fermenti  e nuovi stimoli, non solo sulla formazione di intere generazioni di giovani, ma soprattutto nel recupero alla Vita Consacrata, alla rinascita della Fede in Dio e nella Chiesa di molti uomini e donne, in un momento di particolare crisi dei valori.
E’ stato un Pastore illuminato, Mons. Vittorio Mondello, per il grande equilibrio che ha saputo mantenere fra il delicato ruolo di riferimento della Comunità cattolica reggina e le tante confessioni religiose che si sono stabilite e sviluppate  in questi anni nella nostra città al pari con l’arrivo di nuove comunità di cittadini stranieri.
E’ stato un Arcivescovo impegnato a guardare l’uomo, nella sua essenza più vera. I suoi bisogni e non certo l’appartenenza ideologica, o di carattere religioso. Per questo è stato molto apprezzato, stimato ed ammirato anche dalle Comunità straniere che ormai popolano diffusamente la nostra città.
Sono certo che la pista tracciata da Mons. Vittorio Mondello sarà ulteriormente  allargata e confermata dal suo successore che abbiamo già avuto il piacere di conoscere, nel corso del suo importante mandato pastorale come guida della Diocesi di Locri e Gerace. Ne abbiamo apprezzato il carattere pastorale determinato e la personalità indiscussa dell’uomo di fede e cultura. Mons. Morosini ha dimostrato di avere idee chiare, forte volontà di avviare una catechesi di conversione capace di penetrare tutti gli ambiti dell’agire umano.
La lotta alla ‘ndrangheta, il perseguimento del benessere morale, spirituale e sociale di un popolo,  l’insegnamento della testimonianza di Cristo sulla terra, obbliga i Pastori a non essere indulgenti per coloro che a qualsiasi livello propugnano e perseguono “il male”.  Sono certo, che Mons. Fiorini Morosini, proseguirà in questa sua distinta azione pastorale. Sarà un incoraggiamento autorevole che aiuterà moltissimo il popolo reggino affinché recuperi quella dignità e quella fierezza che gli appartengono da sempre, e riesca ad isolare coloro i quali hanno mortificato questa città sulle vie del malaffare e dei facili guadagni.
Oggi più che mai la città che si accinge a festeggiare solennemente la sua Santa Patrona,  ed è pronta ad accogliere il nuovo Pastore senza isterismi o processi forcaioli deve guardare al suo imminente futuro con grande responsabilità discernendo tra quanti hanno operato in tutti gli ambiti di impegno sociale per il suo bene e quanti, invece, hanno propagandato falsi miti ed ideali di cartone.
Ho il dovere morale ed istituzionale di rivolgere un deferente e sentito ringraziamento a S. E. Mons. Vittorio Mondello che ci riconsegna oggi la sua amata Diocesi, ed un altrettanto caloroso benvenuto a S. E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, che oggi si assume la grande responsabilità di guidare una grande ed importante Diocesi, carica di problemi, ma altrettanto carica di devozione, ammirazione e affetto nei confronti della sua Illustrissima Patrona Maria Santissima della Consolazione che presto lo stesso Presule avrà l’onore di accogliere in città.