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Venerdì, 04 Dicembre 2020

Inaugurazione caserma dei carabinieri. Nicolò: “La Locride come impegno straordinario”

“Oggi, nella Locride, non si è realizzato soltanto un presidio di legalità e di salvaguardia della pubblica sicurezza, ma un impegno preciso delle istituzioni pubbliche per garantire la sicurezza e la convivenza civile". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio Alessandro Nicolò partecipando alla cerimonia di inaugurazione della nuova struttura destina ad ospitare il nuovo raggruppaneto operativo dell'Arma dei carabinieri a Locri. Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il sottosegretario alla Predidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Minniti, il comandante dell'Arma, generale Leonardo Gallittelli, il vescovo di Locri mons. Giuseppe Fiorini Morosini, e l'on. Rosanna Scopelliti che è stata madrina della manifestazione.
"La Locride soffre da decenni di difficoltà dovute alla mancanza di attenzione dello Stato e merita le giuste attenzioni. Questa terra - dice Alessandro Nicolò - è tra le più colpite dalla criminalità organizzata ma è altrettanto vero che possiede straordinarie potenzialità di sviluppo, a partire dal corretto e funzionale utilizzo del territorio. Locri e la ionica reggina vantano incomparabili bellezze naturali, bacini archeologici e siti di interesse culturale che se ottimizzate e rese fruibili sono senza dubbio un richiamo per il turismo.
Mettere in condizione di fare generare ricchezza a queste risorse significa creare anche valori alternativi per i tantissimi giovani che amano la loro terra e vorrebbero qui rimanere a lavorare. E questo è possibile e anche giusto se l’insieme delle istituzioni locali e centrali comprendano fino in fondo quale sia la partita che la Locride e la Calabria stanno giocando per un avere diritto ad un futuro senza condizionamenti criminali". Per il vicepresidente del Consiglio, "questa iniziativa reca il timbro dell’impegno dello Stato di operare come garante del controllo delle normali attività. Non c’è sviluppo senza l’affermazione dei principi di legalità". Alessandro Nicolò inoltre ha ricordato le iniziative del Consiglio regionale "impegnato a promuovere quegli incontri di legalità in cui sono protagonisti soprattutto i giovani che incontrano nelle scuole e a Palazzo Campanella i rappresentanti dello Stato, magistrati e forze dell’ordine e delle istituzioni.
E’ un lavoro importante, necessario e di lungo periodo, un modo di accompagnare la crescita culturale delle giovani generazioni per erigere quel muro invalicabile che serve a sbarrare la strada alle scelte criminali. Un’attenzione particolare la voglio rivolgere all’Arma dei Carabinieri che ha voluto, pur in presenza di insufficienti risorse, scegliere la Locride come impegno straordinario, con il lavoro delicato di contrasto alla ‘ndrangheta, promuovendo, così, le condizioni primarie per quella auspicata spinta verso un’ordinata crescita socio-culturale in un’area, particolarmente, in difficoltà”.