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Martedì, 01 Dicembre 2020

Nicolò: “Il cestista reggino Marco Laganà lustro italiano”

Un sorriso e tanta emozione nell’esibire la maglia numero nove divenuta orgoglio italiano: quella da capitano della nazionale italiana di basket vincitrice dei campionati europei under 20. Inizia così una giornata speciale, nel Consiglio regionale della Calabria, per Marco Laganà, reggino assurto agli onori della cronaca sportiva per avere portato i colori azzurri sul podio più alto della sua categoria. Di quella nazionale, che ha sbancato la concorrenza oltre ogni più rosea previsione, Marco è stato il capitano; ruolo che ben interpreta per la determinazione ed i sacrifici che ha saputo affrontare, lasciando, lui figlio d’arte, i suoi amici e la città tanto amata che adesso gli restituiscono, con indosso la medaglia d’oro, un senso profondo di appartenenza ed una identità più compiuta. Questi valori sono stati al centro della cerimonia con la quale il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, nella sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, ha premiato, anche a nome di tutti i calabresi, il giovane cestista calabrese. All’evento erano presenti anche il presidente Ussi Calabria, Franco Pellicanò e i piccoli della società “Lumaca”, dove Marco ha mosso i primi passi sportivi e i genitori del campione, Katia e Lucio. Dal tavolo della presidenza, anche il contributo del consigliere Tilde Minasi. che “ha sottolineato la particolare sensibilità del vice presidente Nicolò nell’avere voluto promuovere l’iniziativa”, dicendosi “felice di presenziare all’evento anche in ragione della . della sua passione per il basket e dei sentimenti di vicinanza che la legano ai genitori di Marco”.
“Con il prestigioso titolo di ‘Campione d’Europa’, Marco Laganà ha resoonore all’Italia e lustro alla Calabria, terra che gli ha dato i natali e che oggi festeggia con lui un brillante traguardo”. Così Alessandro Nicolò ha aperto la cerimonia, accesa dai colori delle maglie della ‘LU.MA.KA., ribadendo come “al pari dei veri campioni dello sport e della vita, Marco sia riuscito ad inseguire il suo sogno con entusiasmo, passione, impegno e sacrificio. E, come in tutti gli ambiti in cui si riesce a dare il meglio di sé, i risultati non hanno tardato ad arrivare: giovanissimo, il cestista reggino ha conquistato posizioni invidiabili, misurandosi con  successo sui campi di basket più blasonati”.
“Per i giovani e per quanti si accostano allo sport, Marco è un esempio da emulare. E non solo per l’impresa senza precedenti che, grazie a lui, ha visto l’Italia conseguire traguardi inediti ma anche per quei valori di lealtà e correttezza che tutti gli riconoscono” - ha evidenziato ancora Alessandro Nicolò.
“Fin da bambino, Marco ha respirato aria di sport ed è cresciuto nei vivai più prestigiosi anche del Nord Italia occupando sempre posizioni di prim’ordine. Se è  vero che la nostra città vanta un passato glorioso nella disciplina del basket, oggi, grazie anche a Marco, Reggio e la Calabria ‘vanno a canestro’”.
“Lo sport ha un valore sociale e di aggregazione che le Istituzioni, la Regione in primis - ha concluso il vice presidente - riconoscono e sostengono, nella consapevolezza che il sano agonismo contribuisce alla formazione della personalità e concorre all’acquisizione dei valori fondativi del vivere civile, come l’ambizione di crescere nel rispetto degli altri e delle regole”.