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Domenica, 29 Novembre 2020

Nucera incontra i ragazzi di 'Campogiovani 2013’

Sono stati accolti a Palazzo Campanella dal segretario-questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera, i dieci giovani - sei ragazzi e quattro ragazze - che hanno scelto di vivere una settimana di vacanza ‘alternativa’, aderendo al bando nazionale ‘Campogiovani 2013’, voluto Sono stati accolti a Palazzo Campanella dal segretario-questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera, i dieci giovani - sei ragazzi e quattro ragazze - che hanno scelto di vivere una settimana di vacanza ‘alternativa’, aderendo al bando nazionale ‘Campogiovani 2013’, voluto dal Ministero della Gioventù.
‘Campogiovani’, com’è noto,  è un progetto destinato a giovani e giovanissimi residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni compiuti, che frequentano istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario, che intendono vivere da protagonisti le attività della Pubblica amministrazione, particolarmente   in difesa dell'ambiente, in aiuto alla popolazione, al servizio dell'Italia. Un primo approccio per vivere direttamente la pubblica amministrazione, ampliando la conoscenza e l’esperienza sul campo, fare amicizia, scoprire le proprie attitudini e testare la propria voglia di impegno civile.
“Conoscere e vivere il senso civico – ha detto Giovanni Nucera rivolto ai giovani nell’aula consiliare ‘Fortugno’ – significa rafforzare nel proprio intimo il senso di appartenenza ad una comunità”.
Il segretario-questore del Consiglio regionale, nel prosieguo del suo intervento, ha esposto le procedure di formazione delle leggi, ”i cui contenuti ricadono sulla vita quotidiana delle persone. E’ più che mai necessario – ha continuato Giovanni Nucera -  che le istituzioni non siano viste, soprattutto dalle giovani generazioni, come ‘entità estranee’ rispetto alla vita di ognuno, ma siano messe nelle condizioni di disvelare in questo momento di crisi particolare,  la loro forza collettiva in grado di interpretare quanto più possibile gli interessi generali, e come unico strumento in grado di elaborare strategie e prospettive che servano a far ripartire la Calabria ed il Paese”.
Il segretario-questore dell’Assemblea legislativa, inoltre, ha ricordato ai giovani ospiti la figura di Zaleuco, che per primo fissò nella Locri antica l’inviolabilità della dignità umana chiedendo l’abolizione della schiavitù, impressa nelle famose Tavole che riportano i primi codici scritti del mondo occidentale. Nucera, infine, ha preannunciato una proposta di legge “con cui istituirela ‘leva civica’, cioè la promozione di un impegno gratuito da parte dei giovani cui fare ricorso nei momenti particolari di cui la comunità ha più bisogno”.
Il gruppo del ‘Campogiovani’, che sono ospiti dei Vigili del Fuoco, era accompagnato dal vigile tutor Pasquale Branca e dai vigili volontari Marica Amilari e Rocco Sgrò.