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Lunedì, 28 Settembre 2020

“Nessuno escluso mai”: il messaggio di Don Italo Calabrò è ancora vivo ed attuale

Impegnato sino all’ultimo dei suoi giorni in un intenso ministero pastorale, in un confronto appassionato ed instancabile con i giovani e al servizio degli ultimi, degli invisibili della società, Don Italo Calabrò ha saputo delineare quel cammino di amore e Impegnato sino all’ultimo dei suoi giorni in un intenso ministero pastorale, in un confronto appassionato ed instancabile con i giovani e al servizio degli ultimi, degli invisibili della società, Don Italo Calabrò ha saputo delineare quel cammino di amore e di speranza che attraversa la storia della nostra città.  Figura autentica in un contesto storico segnato dal virtuale, quella di Mons. Calabrò è per i giovani vero riferimento nel loro cammino.Premio don Italo
E’ un coro di ringraziamenti - fra i ricordi di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e l’omaggio di coloro che ne hanno appreso l’alto magistero - quello che si è levato nell’auditorium Calipari di Palazzo Campanella, in occasione della cerimonia del “Premio Don Italo Calabrò per l’educazione dei giovani”.
Con l’istituzione di questo premio, fortemente voluto dal presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, si è reso omaggio alla straordinaria figura di un sacerdote, il cui messaggio e il cui impegno - volti a perseguire un’eguaglianza autentica tra le persone - sono oggi di assoluta attualità.
Così come hanno ricordato il delegato dell'arcidiocesi Reggio-Bova don Nino Pangallo, il Presidente dell'Agape Mario Nasone, il delegato della commissione esaminatrice del concorso Mimmo Nasone, la vicepresidente della Piccola Opera Papa Giovanni Nella Restuccia.
Ha combattuto ogni forma di sopraffazione, ha costruito trame provvidenziali di cui oggi è intessuta la città;  promotore della cittadinanza attiva e del risveglio delle coscienze, si è impegnato per fare uscire dagli istituti quanti più bambini, persone con disagi psichici, donne era possibile, promuovendo anche la dimensione della giustizia per la realizzazione di leggi e strutture più adeguate.
Premio don Italo3Ricordando la frase di  Don Italo “Nessuno escluso mai”, che “esprime la potenza del messaggio cristiano e dei principi evangelici, costituendo al contempo un potente richiamo ai principi di solidarietà e uguaglianza”, il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha detto: “Abbiamo  mantenuto l’impegno di dare al premio, nato come progetto pilota lo scorso anno solo per il Panella-Vallauri, una valenza più ampia legata alle scuole di Reggio con la prospettiva di coinvolgere tutti gli istituti calabresi dal prossimo anno. E lasciatemi dire - ha concluso Irto - che la presenza contemporanea che registriamo oggi di tantissimi giovani provenienti da ogni angolo della nostra terra, in tre sale di Palazzo Campanella, è la risposta più autentica, della Calabria positiva e costruttiva, al baciamano di cui tanto si è parlato”.
Con entusiasmo e grande ammirazione, i giovani si sono cimentati in questo concorso incentrando i lavori sulla vita e le opere di questo grande sacerdote per il quale è stato già avviato l’iter del processo di beatificazione.
Sei i riconoscimenti (tre per i video realizzati): il primo premio è andato all’Istituto Tecnico Panella – Vallauri di Rc; il secondo al Liceo Scientifico Fermi di Bagnara - Rc) e il terzo al Liceo Scientifico Da Vinci di Reggio: per la sezione B di concorso, primo classificato con una tesina il Liceo Scientifico Da  Vinci di Reggio;  il secondo posto lo ha conquistato  il liceo scientifico Fermi  di Bagnara con una poesia in vernacolo; terzo classificato con una poesia l’Istituto Tecnico Piria di Rc.
Premio don Italo2Realizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, l’associazione Piccola Opera di Papa Giovanni Onlus, con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, il progetto ha visto la selezione di 54 progetti. Il compito è stato affidato ad un’apposita commissione presieduta dalla dirigente della segreteria dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale Dina Cristiani e composta dal giornalista esperto di comunicazione Cristofaro Zuccalà, il dirigente del Provveditorato del Consiglio regionale Luigi Danilo Latella, Antonia Dora Restuccia dell’associazione Piccola Opera; Mimmo Nasone dell’Arcidiocesi Reggio Bova; Giulia Papisca  della Consulta provinciale studentesca reggina; Maria Carmela Siclari delegata dell’Ufficio scolastico regionale e, in qualità di segretario, la funzionaria del Consiglio Simona Sicuro.
Alla cerimonia conclusiva a premiare i giovani vincitori anche Anna Nucera, assessore all’Istruzione al Comune di Reggio nonchè dirigente del Panella - Vallauri, istituto nel quale Don Italo ha formato intere generazioni.