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Venerdì, 23 Ottobre 2020

Istituito l’Osservatorio sulla violenza di genere. Irto: “Segnale forte”. L’opinione della presidente Nava e dei consiglieri regionali Nicolò e Sculco

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite ogni 25 novembre quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, si veste in Calabria di contenuti concreti.seduta del 21.11.16 Infatti, a questa ricorrenza- che certamente non può essere solo celebrativa considerati gli importanti valori sociali e culturali che la materia richiama - la Calabria si presenta con un nuovo e significativo strumento messo in campo dal Consiglio regionale: la legge che prevede l’istituzione dell’osservatorio sulla violenza di genere. Il provvedimento è stato approvato nel corso dell’ultima seduta di Consiglio, rappresentando uno scacco matto a tutti quegli interventi episodici che, nel tempo, non hanno trovato il necessario riscontro. In questo senso, il presidente Nicola Irto parla “di segnale forte. Contro la violenza sulle donne – dice Irto- l’impegno non può essere legato allecontingenze emotive dettate dalla cronaca nera, ma va reso concreto e strutturale. Con queste finalità, la Calabria si è dotata di una legge che istituisce, a costo zero, l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere”, ha commentato ancora il presidente dell’assemblea Nicola Irto attribuendo “notevole valore, non soltanto simbolico a questo provvedimento, che ho sottoscritto come primo firmatario, chiedendo di fare altrettanto a tutti i capigruppo consiliari perchè su un tema di tale delicatezza e attualità non ci possono essere divisioni di sorta. L’impegno assunto dopo le ultime, drammatiche vicende registrate nella nostra regione, al cospetto del Governo rappresentato in un vertice in prefettura dal ministro Boschi, è stato assolto attraverso la costituzione del nuovo organismo. Il funzionamento dell’Osservatorio – aggiunge Irto – dovrà ispirarsi alla legislazione nazionale ed europea in materia di contrasto a ogni forma di violenza di genere. I componenti dell’Osservatorio, che opereranno a titolo gratuito e potranno avvalersi della collaborazione degli uffici del Consiglio, godranno di piena autonomia funzionale”. seduta del 21.11.16_3Il presidente dell’Assemblea legislativa calabrese ha detto ancora che “il monitoraggio del fenomeno, le campagne di prevenzione e promozione della cultura del rispetto tra i sessi, l’emersione delle vicende di violenza e la realizzazione di progetti condivisi con le altre istituzioni pubbliche e con il partenariato, rappresentano il terreno su cui dovrà essere portata una sfida di civiltà”. Si scrive così una pagina di risposte concrete, senza prebende e senza pennacchi. “Risposte – conclude Irto – che si apprezzeranno nel tempo. Ma adesso, più che mai, occorre rimboccarsi le maniche e lavorare”.
Di tenore positivo i commenti alla legge. Soddisfatta del lavoro portato a termine dal Consiglio regionale, la presidente della Commissione regionale pari opportunita’, Cinzia Nava sottolinea “la volontà e l’impegno delle istituzioni contro un fenomeno che, anche nella nostra regione, sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti e che richiede attenzione e fermezza. Il nuovo organismo avrà respiro regionale e contribuirà in modo rilevante all’azione di monitoraggio di tutte le criticità presenti sul territorio, adoperandosi fattivamente per la definizione di misure e interventi mirati a favore delle fasce più deboli ed esposte della popolazione”, aggiunge Cinzia Nava ringraziando il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto “per la forte e incisiva azione di stimolo profusa a favore di questa iniziativa, ai capigruppo che ne hanno subito accolto lo spirito e all’intera assemblea legislativa. Da donna e da calabrese – conclude la presidente della Commissione pari opportunità – sono orgogliosa per il raggiungimento di un risultato che pone la nostra regione all’avanguardia nella lotta alla violenza di genere e in prima linea nella battaglia per una società più giusta e inclusiva”.
seduta del 21.11.16_2Per Flora Sculco (capogruppo di Calabria in rete), è “un ulteriore segnale di attenzione e sensibilità che si aggiunge al finanziamento e potenziamento dei Centri antiviolenza, autentici presidi di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza alle donne, di cui la Regione deve farsi carico in linea con le previsioni della legge regionale. Accanto agli strumenti di ricognizione e monitoraggio, l’urgenza – aggiunge la Sculco – èmettere in campo politiche attive di concreto sostegno alle donne per garantirne l’integrità psico-fisica dinanzi al dilagare di odiosi episodi di violenza e sopraffazione ed affermare, al contempo, i principi della parità di genere”. A margine dei lavori del Consiglio, il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Nicolò ha sostenuto che “Adesso abbiamo uno strumento in più nel contrasto alla violenza sulle donne. Sono soddisfatto della decisione assunta dall’Assemblea legislativa, perché grazie all’unanimità dei consensi che si è registrata nella seduta di lunedì, dopo la presentazione nel mese di settembre di un mio preciso disegno di legge che ha incontrato l’adesione del presidente Irto e quella dei capigruppo di maggioranza e di opposizione, è stata colmata una grave lacuna legislativa. La Calabria può disporre di un Osservatorio sulla violenza di genere che ora bisogna mettere nelle condizioni di agire efficacemente. La sua costituzione e il superamento di ogni forma di protagonismo su decisioni così delicate, rappresentano un segnale di maturità politica ed istituzionale che dobbiamo saper valorizzare. Il Consiglio regionale dimostra, con questo provvedimento, di essere consapevole dell’orrore che produce la sopraffazione maschile e di volersene responsabilmente occupare, ma anche che, quando c’è intesa istituzionale, si possono individuare le soluzioni più adeguate per affrontare le emergenze che angustiano i cittadini”.