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Martedì, 22 Settembre 2020

Si rinnova l’appuntamento con “Ragazzi in Aula”

 Squadra che vince non si cambia. Così, “Ragazzi in aula”, il concorso bandito dal Consiglio regionale ed aperto alle scuole di ogni ordine e grado della Calabria, resta uno degli strumenti con i quali il Consiglio regionale intende stimolare i giovani sulle tematiche più importanti della società attuale.  ragazzi in aulaDalla sua dati significativi raccolti dal Settore Relazioni esterne coordinato da Francesco Creaco, che segnano un trend in crescita sul fronte delle visite di studenti calabresi a Palazzo Campanella: 7.418 nell’anno scolastico 2014-2015, 9.200, complessivamente per quest’anno, tra quelli che già hanno effettuato la visita e quelli che hanno prenotato la loro presenza a palazzo Campanella.  “L’Europa è una delle tematiche più importanti sui quali coinvolgere i nostri giovani”,  ha detto il Presidente Nicola Irto, aprendo, assieme al direttore dell’Ufficio Scolastico regionale della Calabria Diego Buscé, la presentazione dell’iniziativa che si ripropone per l’anno scolastico 201-2016 e che porta il nome di Fabiana Luzzi, la ragazzina quindicenne uccisa dal fidanzatino a Corigliano Calabro.
ragazzi in aula“Conosci, vivi, diventiAMO L’EUROPA”, rivolto agli studenti calabresi in visita in Consiglio regionale, è stato al centro della conferenza stampa con una precisazione da parte del presidente Irto.  “Inizialmente, alla classe vincitrice del concorso era stato riservato un viaggio premio a Bruxelles. Ma alla luce dei fatti avvenuti in queste settimane in Belgio per le note problematiche legate al terrorismo – ha spiegato il Presidente – non ce la siamo sentita di assumerci questa responsabilità. Abbiamo pensato, sperando di avere la possibilità di coinvolgere più classi, anche quelle classificatesi al secondo o terzo posto, di premiare i vincitori con un viaggio a Roma, per una visita presso lo Spazio Europa, la sede della rappresentanza in Italia della Commissione europea e con un passaggio all’isola di Ventotene. L’isola dove, durante fascismo, furono confinati molti esiliati politici e dove, nel 1941, fu scritto il famoso “Manifesto per l’Europa”, documento per la promozione dell’Unità europea”. I lavori per partecipare alla selezione – ha spiegato – saranno parametrati al targhet della scuola frequentata: fumetti, breve storia illustrata a disegni per gli studenti delle classi elementari; fotografie, sequenze di scatti con relative didascalie per gli alunni delle scuole secondarie di I grado; video, della durata massima di cinque minuti, per gli studenti delle scuole superiori (termine ultime per la presentazione degli elaborati il prossimo 26 aprile)..