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Lunedì, 18 Gennaio 2021

Nicolò: "Sul turismo necessario un confronto in Aula"

“E’ ancora presto per avere un riscontro definitivo, ma i dati delle prenotazioni turistiche in Calabria, secondo le prime stime degli albergatori, ristagnano rispetto allo scorso anno”.
Lo afferma in una dichiarazione il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Nicolò.
Alessandro Nicolò“Nonostante i  segnali di ripresa economica nei Paesi della Mitteleuropa, i cui cittadini tradizionalmente guardano alla Calabria come meta turistica, e l’inaspettata crescita della spirale di violenza terroristica nel Vecchio Continente – dice ancora Nicolò - non si verificano, al momento, quei segnali sperati su cui la Regione avevapuntato impegnando notevoli risorse finanziarie per promuovere il nostro territorio. A parere degli esperti, l’Italia resta comunque, almeno nelle tradizionali aree del centro- nord e delle isole, meta del turismo straniero, mentre la Calabria continuare a segnare il passo. Se la Giunta regionale, veramente, punta al turismo come ad uno dei pilastri per incrementare il reddito dei calabresi a fronte delle difficoltà che si stanno manifestando, sarebbe opportuno dedicare una riflessione ad hoc da parte dell’Assemblea legislativa per individuare criticità, sollevare obiezioni, suggerire correttivi e iniziative, per recuperare nel medio termine un’immagine della nostra regione più performante sotto il profilo dell’offerta turistica facendo leva non solo sulle condizioni climatiche  e l’interazione felice mare-monti, ma ponendo mano decisamente al rilancio dei siti culturali ed archeologici, al turismo diportistico nautico, al benessere. Il turismo – prosegue Alessandro Nicolò – è una delle fonti di finanziamento esterno del sistema economico calabrese a più valore aggiunto, un apporto mobiliare alle casse in difficoltà degli imprenditori del settore che però devono trovare al loro fianco, con programmi mirati e ‘reti’ dedicate, convinto sostegno del governo regionale. Fino agli anni ’70 – continua il capogruppo di Forza Italia – la Calabria, seppure raggiungibile da treni a lunghissima percorrenza o dalla sola autostrada, calamitava l’attenzione di migliaia di turisti e non di soli emigrati di ritorno, che qui venivano per la straordinaria e proverbiale accoglienza dei calabresi, innescando trend economici positivi non solo per il tessuto produttivo, ma incrementando la molteplicità di scambi ed esperienze antropologiche utilissimi a stimolare l’innovazione nel settore dell’accoglienza. Un processo, a dire il vero – sottolinea il capo gruppo di Forza Italia al Consiglio Regionale della Calabria – spentosi progressivamente fino ad arenarsi, o, al massimo, riuscendo solo nelle tradizionali roccaforti turistiche calabresi a tenere vivo l’interesse per la nostra terra. Per tali ragioni, e magari nella ripresa istituzionale di autunno, quando conosceremo meglio i dati  stagionali, ci sia un confronto in Consiglio Regionale per stimare più compiutamente i risultati ed eventualmente preparare linee programmatiche per recuperare le negatività ed il tempo perduto”.