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Sabato, 08 Agosto 2020

Corte dei conti. Chiappetta (Pdl): "Sulla sanità i conti migliorano"

''I dati e le valutazioni contenute nella relazione del procuratore regionale della Corte dei Conti rappresentano un utile elemento di analisi e riflessione fondati su elementi oggettivi ed incontestabili''. Lo afferma, in una nota, il capogruppo del Pdl al Consiglio regionale Gianpaolo Chiappetta. ''Assume assoluta evidenza - prosegue - la comunicazione in ordine al dato sulla spesa sanitaria che in Calabria, nel 2012, ha fatto registrare un ulteriore miglioramento dei risultati economici; 'la minore perdita, rispetto alla previsione, potrebbe essere coperta dal gettito fiscale ordinario senza ulteriori inasprimenti impositivi per i calabresi'. E' questa la conferma di cio' che andiamo ripetendo da tempo, in una condizione di partenza segnata da una forte criticita', con un debito pregresso consistente e nelle more di un difficile Piano di rientro l'azione intrapresa dal presidente Scopelliti e validamente supportata dai due sub-commissari sta producendo visibili e documentabili effetti positivi; vale sotto il profilo strettamente economico (con cio' che significa in termini di risparmio per i calabresi) e vale sotto il profilo organizzativo. E' un percorso avviato e portato avanti con coraggio dal Presidente della Giunta regionale e i dati confermano, progressivamente e sempre di piu', il valore delle scelte compiute''. ''All'attenzione della Corte dei Conti - afferma ancora Chiappetta - e' anche la vertenza relativa al deficit di 150milioni di euro nel bilancio dell'Afor, e' una cifra consistente ed e' riferita ad uno di quegli enti rispetto ai quali abbiamo assunto l'onere di portare a compimento una sostenibile ed efficace riforma; il Consiglio regionale ha ora il dovere di procedere in tal senso perche' riformare l'Afor, cosi come altri enti dell'organizzazione regionale, significa corrispondere alle richieste dei calabresi. Vale per la maggioranza che si e' assunta il compito di proporre e decidere ma vale anche e soprattutto per l'opposizione che ha il dovere di collaborare e partecipare costruttivamente nel supremo interesse delle Regione; le riforme non possono infatti essere rinviate a lungo e le decisioni in tal senso rappresentano una chiara risposta ai messaggi che sono giunti al sistema politico nel suo complesso dalle recenti elezioni''.