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Sabato, 28 Novembre 2020

Ufficio di Presidenza del Pd: "Avanti con i tagli ai costi della politica"

Si è riunito l’ufficio di presidenza del gruppo del Partito Democratico, in seno al Consiglio Regionale della Calabria, composto, per come è noto, da Sandro Principe, Demetrio Battaglia e Antonio Scalzo, rispettivamente Presidente, vice Presidente e Segretario Tesoriere del gruppo Si è riunito l’ufficio di presidenza del gruppo del Partito Democratico, in seno al Consiglio Regionale della Calabria, composto, per come è noto, da Sandro Principe, Demetrio Battaglia e Antonio Scalzo, rispettivamente Presidente, vice Presidente e Segretario Tesoriere del gruppo stesso.
Nel corso della riunione i rappresentati democratici a Palazzo Campanella hanno affrontato i temi di più stringente attualità, quali la riforma del regionalismo,  per pervenire ad una Regione leggera, non più accentratrice  e gestoria, che si limiti a legiferare, programmare ed a dare indirizzi. Attuando ciò si arriverebbe a rilevanti riduzioni dei costi di funzionamento delle Istituzioni.
Si è deciso che il Gruppo del PD chiederà  nel prossimo Consiglio Regionale, previsto per martedì 9 ottobre, che l’aula si pronunci sulla Proposta di Legge di  modifica dello Statuto,  presentata il 16 settembre 2011 dal gruppo regionale del PD.
In particolare, la Proposta di Legge dei Democratici prevede che il numero dei consiglieri regionali sia ridotto a  40.
La proposta, inoltre, prevede, per quanto riguarda la composizione della Giunta Regionale, il Presidente, il vice Presidente ed un numero di Assessori non superiore a 7, con un  numero di membri esterni non superiore complessivamente a due unità.
Con riferimento, infine, alla composizione dei gruppi consiliari la proposta democrat prevede che essi siano costituiti da almeno cinque membri.
L’ufficio di presidenza ha, infine, stabilito che il gruppo consiliare regionale del PD insisterà, sempre nella riunione dell’assemblea regionale del prossimo 9 ottobre, affinchè il provvedimento che riduce sino al 50% le risorse trasferite ai gruppi entri in vigore già dal primo gennaio 2013 e chiederà che il Consiglio Regionale, nella stessa seduta, provveda all’attuazione di tutti i provvedimenti che saranno adottati dal prossimo Consiglio dei Ministri