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Domenica, 25 Ottobre 2020

Interrogazione di Nicolò (FI) sulla promozione della “destinazione turistica Calabria”

“Il prestigioso riconoscimento del New York Times che ha incoronato la Calabria fra le mete imperdibili del 2017, più che far dormire sugli allori, dovrebbe indurre la Regione a rilanciare la promozione e la valorizzazione del territorio. Ma finora quali “Il prestigioso riconoscimento del New York Times che ha incoronato la Calabria fra le mete imperdibili del 2017, più che far dormire sugli allori, dovrebbe indurre la Regione a rilanciare la promozione e la valorizzazione del territorio. Ma finora quali azioni sono state messe in campo rispetto ad una opportunità storica imperdibile?Alessandro Nicolò
Che tipo di provvedimenti sono stati assunti per riorganizzare e rilanciare un’offerta turistica che sconta le carenze infrastrutturali e viarie, la condizione critica del sistema aeroportuale e le emergenze legate agli impianti di depurazione e alla balneabilità del nostro mare?”.
E’ quanto chiede il presidente del gruppo di Forza Italia alla Regione Alessandro Nicolò che, stamani, ha depositato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta in ordine “all’attività programmata ed avviata dalla Regione per promuovere e dare risalto alla destinazione turistica della Calabria”.
Stigmatizza il Capogruppo di Fi: “Mancano le condizioni minime di fruibilità del nostro territorio. La Calabria è inaccessibile, ha difficoltà ad integrarsi nel sistema Italia, quando invece dovrebbe risultare baricentrica nel Mediterraneo ed agganciata all’Europa all’interno di un contesto di globalizzazione.  A dispetto delle variegate punte d’eccellenza da riscoprire e valorizzare, tra cui l’enogastronomia e il bergamotto, individuate dalla prestigiosa testata statunitense, a tutt’oggi gli sforzi compiuti sul piano della programmazione regionale e della gestione sono risibili e non all’altezza”.
Ad avviso dell’esponente politico: “Servirebbe una pianificazione seria e costruttiva che - coltivando una prospettiva di lungo periodo - disciplini con criterio e strategie spendibili ed efficaci, tutti gli snodi del comparto in un’ottica di sistema. Non ci si può più permettere di procedere a tentoni, secondo lo schema dell’approssimazione né tantomeno dell’improvvisazione. Interventi a pioggia e frammentari lasciano il tempo che trovano. L’industria turistica, in quanto tale, non può reggersi esclusivamente sulla buona volontà degli operatori ma deve poter essere attrattiva grazie ad investimenti ad hoc, considerato peraltro che le stime di crescita dei flussi turistici sono imputabili principalmente all’organizzazione delle associazioni di categoria”.
“Occorre scommettere su una progettualità di alto profilo - evidenzia Alessandro Nicolò - che si dispieghi su diversi piani, rafforzando i servizi nei 716 km di costa, implementando il sistema dei collegamenti su gomma, i trasporti ferroviari e aerei nell’ottica della concorrenza, creando attracchi permanenti per le navi da crociera e investendo sulla diportistica, in quanto senza un’adeguata mobilità, la Calabria risulta estromessa da tutti i circuiti turistici. Particolarmente strategico per l’intera filiera è il turismo balneare all’interno di una logica di valorizzazione delle specificità territoriali che unisca competitività e salvaguardia del patrimonio naturale. Serve, inoltre, dare continuità territoriale e temporale all’offerta turistica con pacchetti integrati di servizi”.
“Il presidente Oliverio venga a riferire in Aula quali sono gli interventi mirati a garantire i servizi essenziali e rendere fruibile il territorio al fine di agevolare l’implementazione di nuovi flussi turistici. Chiediamo altresì di conoscere - conclude il capogruppo Alessandro Nicolò - quali iniziative in merito sono state avviate o si intendono avviare per promuovere e  rilanciare il territorio calabrese, alla luce di quanto evidenziato dalla nota testata statunitense che, parlando esclusivamente della Calabria fra le regioni italiane, l’ha definita ‘meta da non perdere’, specialmente per le peculiarità riguardanti le tipicità e le eccellenze enogastronomiche”.