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Sabato, 06 Giugno 2020

Sculco (Cir) sui migranti in Calabria: "Più controlli nei centri d'accoglienza"

“L’accoglienza dei migranti - spiega la consigliera regione di Calabria in Rete Flora Sculco - è un valore imprescindibile, che può, se interpretato con intelligenza, generare sviluppo e frenare, in particolare nei borghi dell’entroterra, denatalità e spopolamento, ma è altrettanto “L’accoglienza dei migranti - spiega la consigliera regione di Calabria in Rete Flora Sculco - è un valore imprescindibile, che può, se interpretato con intelligenza, generare sviluppo e frenare, in particolare nei borghi dell’entroterra, denatalità e spopolamento, ma è altrettanto chiaro che l’accoglienza va garantita con processi d’inclusione rigorosi e sperimentata professionalità.

Il capogruppo di Calabria in rete Flora Sculco Il capogruppo di Calabria in rete Flora Sculco


In tal senso, è  decisamente apprezzabile l’iniziativa del Ministero dell’Interno, cui va riconosciuta un’inedita e puntuale capacità di governo del fenomeno, che dopo l’indagine della  Procura della Repubblica di Cosenza sui fattacci che coinvolgono  due  centri di accoglienza, mira ad istituire al Viminale un Osservatorio permanente per il monitoraggio delle strutture di accoglienza su tutto il territorio nazionale. Le verifiche sulle condizioni in cui vivono i migranti e sulla trasparenza dell’utilizzo delle risorse pubbliche sono indispensabili”. Ancora Flora Sculco: “C’è cosi tanta disperazione nelle storie di chi scappa dalla propria terra che è intollerabile il comportamento di chi sul dolore impianta speculazioni riprovevoli. La Calabria è una terra generosa che nonostante tutto, preserva valori fondamentali come la solidarietà e sono  numerose le pratiche di buona accoglienza e inclusione assurte alle cronache internazionali, senza dire che siamo stati la prima Regione d’Italia a fare nel 2009  una legge per l’accoglienza. Non ho dubbi che l’indagine del Censis sulla specificità del fenomeno in Calabria, che sarà illustrata martedì a Catanzaro alla presenza del Capo del Dipartimento immigrazione del Ministero dell’Interno dottoressa Gerarda Pantalone, saprà riconoscere gli sforzi e l’abnegazione dei tanti che si prodigano quotidianamente per dare ristoro, fiducia e speranza a donne, uomini e bambini tormentati da guerre e carestie”.