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Lunedì, 26 Ottobre 2020

Nuovi ospedali: servono protocolli di legalità

E’ stata una seduta interamente dedicata ai protocolli di legalità per la realizzazione dei nuovi ospedali in Calabria quella odierna della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, presieduta dal consigliere Salvatore Magarò. Dopo un’introduzione del presidente, si è svolta, infatti l’audizione dell’ingegnere Pasquale Gidaro, che è dirigente del Dipartimento Infrastrutture della Regione e coordinatore del Team Progettisti Nuovi Ospedali.
Nel corso dell’audizione, Gidaro, ha illustrato una densa relazione sui protocolli di legalità che sono gli strumenti attraverso i quali gli Enti e comunque i soggetti pubblici stipulano con soggetti privati un accordo col quale assumono, ciascuno nel proprio ambito di competenza, l’impegno ad attivare un’azione di contrasto alla criminalità organizzata. I Protocolli, che si realizzano ponendo in essere una serie programmata di interventi, in parallelo e in sintonia con quelli di pertinenza esclusiva  delle forze dell’ordine e della Magistratura, sono stati adottati per la realizzazione dei nuovi ospedali calabresi, interventi che presentano profili di particolare vulnerabilità ai condizionamenti della ‘Ndrangheta.
Nel corso dei lavori sono intervenuti i consiglieri Mario Maiolo e Bruno Censore (entrambi del gruppo Pd) e Alfonso Dattolo (Udc).
Per il presidente Salvatore Magarò, la seduta – l’ultima prima della scadenza e del rinnovo della Commissione – “si è rivelata particolarmente proficua perché ha consentito un confronto in presa diretta su una delle questioni più rilevanti sul tappeto, sotto il profilo degli strumenti disponibili per garantire l’impermeabilità delle opere pubbliche agli inquinamenti delle cosche mafiose”.
“In questo senso – ha aggiunto Magarò – non c’è dubbio che la realizzazione dei nuovi ospedali costituisce un decisivo banco di prova che impone ‘percorsi’ tracciati di legalità in grado di vincolare i comportamenti e le azioni e di prevenire ogni possibile infiltrazione criminale monitorando tutte le fasi di realizzazione di queste importanti opere pubbliche”.