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Martedì, 27 Ottobre 2020

Consorzi di bonifica, Bova: "Necessaria riforma del settore, ma intanto si paghino gli stipendi"

“Nei giorni scorsi, nella seduta della Commissione regionale sull’Ambiente, ci siamo occupati della vicenda dei Consorzi di Bonifica calabresi. Com’è facile immaginare, la risoluzione duratura e organizzata delle problematiche che oggi interessano i consorzi, risulta non solo l’unica via seriamente “Nei giorni scorsi, nella seduta della Commissione regionale sull’Ambiente, ci siamo occupati della vicenda dei Consorzi di Bonifica calabresi. Com’è facile immaginare, la risoluzione duratura e organizzata delle problematiche che oggi interessano i consorzi, risulta non solo l’unica via seriamente percorribile, ma anche l’opportunità di ristrutturare un sistema che, con alcune eccezioni positive come quella del consorzio del basso Ionio catanzarese, negli anni ha dimostrato di necessitare di seri interventi strutturali”.

Il consigliere Arturo Bova (Democratici Progressisti) Il consigliere Arturo Bova (Democratici Progressisti)


E’ quanto sostiene il consigliere e presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, Arturo Bova.
“Si rende quindi necessario, a mio avviso, allestire nell’immediatezza un tavolo di confronto regionale che metta di fronte tutte le parti chiamate in causa e da cui nasca un documento di riforma serio e applicabile grazie al quale rilanciare l’azione, importante e funzionale all’economia regionale, dei Consorzi di Bonifica. Al contempo - prosegue il consigliere regionale - non possiamo ignorare le richieste, legittime e comprensibili, di tutti i lavoratori che da mesi non percepiscono lo stipendio. In una terra in cui la risposta ai bisogni delle persone a volte è appannaggio della criminalità, creare ulteriori disagi economici alle famiglie - sottolinea Arturo Bova - rischia di creare sacche di illegalità dettate dalla contingenza e non possiamo, in alcun modo, permetterlo. Nei prossimi giorni incontrerò i dipendenti del consorzio del basso ionio catanzarese, ma intanto mi auguro che si trovino al più presto le risorse per pagare le loro spettanze ancora non corrisposte. È un impegno che si deve prendere immediatamente, dandogli precedenza - conclude Arturo Bova - rispetto alle altre, pur importanti, questioni sul tavolo della Giunta”.