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Sabato, 31 Ottobre 2020

Intimidazione Caccavari. Bova: "Sosteniamo la Calabria onesta"

“L’intimidazione subita dall’imprenditore agricolo Stefano Caccavari, titolare di un’azienda agricola a San Floro in provincia di Catanzaro, è l’ennesimo atto criminoso che la Calabria è costretta a registrare in questi ultimi tempi. Un episodio che accresce il clima di preoccupante tensione e la difficoltà degli operatori economici a lavorare in un contesto difficile”.




Il consigliere Arturo Bova (Democratici Progressisti) Il consigliere Arturo Bova (Democratici Progressisti)

Ad affermarlo è il presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria, Arturo Bova che ha manifestato “solidarietà incondizionata all’imprenditore”, assicurandogli al contempo che “non sarà lasciato solo. Le Istituzioni faranno la loro parte a sostegno dell’imprenditoria sana e di quella Calabria che non si piega ai soprusi e all’arroganza della criminalità organizzata” - ha detto.
Secondo Arturo Bova:
“Occorrerà lavorare alacremente per ripristinare condizioni di sicurezza  e serenità, requisiti senza i quali non è possibile immaginare una crescita economica, sociale e culturale della nostra terra. Dobbiamo vigilare senza sosta per impedire che la criminalità riesca nel suo obiettivo subdolo di scoraggiare le persone oneste. Con la sua azienda e con la scommessa sull’agricoltura biologica a Km 0, Caccavari ha dimostrato che, attraverso l’impegno e il lavoro onesto, si possono costruire reali condizioni di sviluppo. Per queste ragioni, ritengo sia ancora più grave l’incendio ai danni dell’Orto di Famiglia di Stefano Caccavari. L’auspicio è che al più presto -  ha concluso il Presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria - il prezioso lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine faccia piena luce su questa vicenda che, se da un lato colpisce un imprenditore, dall’altro, compromette l’immagine di un’intera regione seriamente impegnata nella costruzione di un futuro diverso e migliore”.