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Mercoledì, 23 Settembre 2020

Esposito: "Rivisitare lo Statuto della Regione e il Regolamento interno del Consiglio con un largo confronto"

La quinta Commissione ‘Riforme’, presieduta dal consigliere Sinibaldo Esposito, ha incardinato l’esame di una proposta di legge di revisione statutaria di iniziativa dello stesso Presidente dell’organismo e del consigliere Vincenzo Pasqua.

Il consigliere Baldo Esposito (Ndc) Il consigliere Baldo Esposito (Ndc)


“La proposta di riforma – ha detto Sinibaldo Esposito – muove dalla necessità di colmare la carenza di disposizioni statutarie in materia di qualità degli atti normativi della Regione, introducendo l’obbligo di redazione degli stessi secondo criteri di chiarezza, organicità e semplicità di formulazione, nel rispetto delle regole della buona tecnica amministrativa. Peraltro, emerge da un lavoro comparativo effettuato dalle strutture preposte che il progetto di riforma è compatibile con gli orientamenti espressi dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee, dei Consigli regionali e delle Province autonome. Per quel che concerne il secondo punto all’ordine del giorno dei lavori dell’odierna seduta – ha proseguito Sinibaldo Esposito – si tratta di un Provvedimento amministrativo da me sottoscritto che integra il regolamento interno del Consiglio regionale, adeguandolo alle disposizioni contenute nella legge regionale 30/2016 di recente approvazione con la quale si è provveduto a conformare la legislazione regionale in materia alle norme statali dettate dalla legge 234/12, che, a sua volta, ha recepito le indicazioni contenute nel Trattato di Lisbona del 2009. Infatti, conformemente a quanto disposto dall’art. 17 della legge regionale  citata, nel Regolamento interno vengono introdotti e disciplinati lo svolgimento lo svolgimento della sessione europea e l’adozione della legge europea da parte del Consiglio regionale. Si tratta di argomenti di delicata importanza – ha concluso Sinibaldo Esposito -  che hanno oggi impegnato la Commissione in una larga ed approfondita discussione con l’obiettivo di aprire le due proposte al contributo degli attori sociali e di specialisti della materia fino alla redazione di un testo normativo che colga il massimo di condivisione su cui si misurerà per la valutazione finale il Consiglio regionale”.
Ai lavori dellaCommissione hanno contribuito i consiglieri Nicolò, Battaglia, Bova e Pasqua.