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Mercoledì, 23 Settembre 2020

L’impegno della Commissione “Riforme” per modernizzare il sistema istituzionale

Armonizzare la legislazione regionale con quella nazionale - anche alla luce della riforma costituzionale e della legge Delrio - e tracciare una road map condivisa che consenta, da qui a fine legislatura, di ridisegnare l’architettura istituzionale della Regione rendendola più snella, efficace ed efficiente.

conferena stampa 16.03.16 da sinistra: Il capogruppo di Fi Nicolò, il capogruppo di Ncd Arruzzolo, il Capo Ufficio Stampa Pitaro, il presidente della Commissione “Riforme” Esposito, il vicepresidente della Commissione “Riforme” Pasqua, il segretario generale Priolo


Parte da qui l’impegno della Commissione regionale “Riforme”, istituita nel quadro di quella stagione di rinnovamento in atto nel Paese.
Occasione anche per una sorta di “tagliando”, utile ad elaborare un disegno organico di revisione organica dello Statuto e del Regolamento interno del Consiglio regionale.
A spiegare ai giornalisti la mission dell’organismo consiliare, il presidente Sinibaldo Esposito che, assieme al vicepresidente Vincenzo Pasqua, si è soffermato diffusamente sugli obiettivi di “un lavoro di alto profilo che dovrà avvalersi del contributo tecnico di esperti di chiara fama nel campo giuridico, costituzionale ed amministrativo”.
Presenti all’incontro - moderato dal Capo Ufficio Stampa del Consiglio regionale, Romano Pitaro - il presidente del gruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò, il presidente del gruppo del Nuovo Centro Destra, Giovanni Arruzzolo, e il segretario generale Maurizio Priolo.
La riforma della Magna Charta avrà grande incidenza sulle Regioni. Ricordiamo, tra i vari passaggi, l’introduzione del Senato delle Autonomie, i mutamenti nel riparto della potestà legislativa, la previsione di un’autonomia rafforzata per le Regioni più virtuose e le garanzie per la rappresentanza di genere.
Richiamando poi la riforma Delrio, Esposito ha sottolineato “l’importanza che la Città Metropolitana di Reggio riveste, potendo rappresentare un’opportunità di crescita per tutta la Calabria. Uno strumento per l’integrazione del territorio che - al di là del ‘nomen iuris’, e con i dovuti accorgimenti - potrà essere applicato ed esteso ad altre aree tra loro omogenee presenti nella regione. In tal senso, deve essere intesa la fusione dei piccoli Comuni che, frutto di un percorso condiviso e d’insieme, aumenta le opportunità di crescita, consentendo di liberare risorse altrimenti ingessate in Bilanci sempre più stringenti”.
“La spinta al cambiamento - ha rilanciato - rappresenta un’opportunità che deve tradursi non in una semplicistica riduzione delle spese ma prima di tutto in un incremento della qualità della vita dei cittadini. Altrettanto fondamentale è una burocrazia che lavori per il cittadino e non contro il cittadino”.
Quanto alle società in house, Esposito ha chiarito: “Non si tratta di tagliare con le cesoie le partecipate ma di razionalizzarle e fonderle - e solo in presenza di determinati presupposti - sopprimerle. A monte occorre dunque un’indagine accurata sull’utilità dell’ente e sull’interesse generale che lo stesso persegue”. Infine, un passaggio sulla legge elettorale, snodo fondamentale, “strumento per realizzare una forma partecipativa di democrazia”.
Sulla stessa lunghezza d’onda, il vicepresidente dell’organismo Vincenzo Pasqua che ha definito “atto politicamente ineludibile la ridefinizione, il riassetto e il riordino di tutto l’apparato burocratico regionale per ridurre punti di spreco ed inefficienze. Questa Commissione - ha concluso - intende stare al passo con i tempi ed essere punto di riferimento per risolvere problemi che stanno logorando la nostra regione e per fornire risposte di valore a tutti i cittadini calabresi”.
“Il capogruppo Ncd Giovanni Aruzzolo ha parlato di “momento particolare per la Calabria, soprattutto per la delicatezza degli argomenti che si andranno ad affrontare”, e si è soffermato sul tema della legge elettorale, “sulla quale anche questa Commissione - ha concluso - dovrà fornire una propria valutazione”.