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Mercoledì, 12 Agosto 2020

Consiglio, sostegno all’amministrazione della Sogas. L’Aula inoltre ridefinisce le norme per la ricettività extralberghiera ed approva i rendiconti delle Aterp

La situazione aeroportuale calabrese è stato l’argomento che ha impegnato maggiormente la seduta del Consiglio regionale presieduto da Nicola Irto.
Dopo un lungo dibattito, approvata a maggioranza, (con il voto favorevole di Forza Italia e della Casa delle libertà) la proposta di legge relativa alla “Prosecuzione dell’esercizio provvisorio da parte della curatela fallimentare di Sogas spa”  (d’iniziativa dei consiglieri Romeo, Battaglia, Neri, Nucera e D’Agostino). Seduta del 29.06.17_3Astenuto il gruppo Misto, con l’eccezione del consigliere Mario Magno, che ha votato contro.
Il provvedimento - nella parte che riguarda lo scalo reggino - consente, attraverso l’erogazione di 164 mila euro, di coprire l’esercizio provvisorio fino alla data del 18 luglio, visto che a breve Sacal dovrebbe subentrare nella gestione dell’aeroporto.
In merito, Francesco Cannizzaro (capogruppo della Cdl) si è dichiarato disponibile “alla creazione di eventuali tavoli istituzionali per il salvataggio dell’aeroporto e per l’avvio di un percorso di normalizzazione, non senza rimarcare una serie di perplessità. Non vi è traccia - ha criticato  Cannizzaro - di un piano industriale, né vi è certezza sul futuro che si profila dopo l’insediamento di Sacal”.
“È un errore dire che non sappiamo cosa fare” - ha contestato il capogruppo del Pd, Sebi Romeo. “Senza questo nuovo sforzo della Giunta regionale - ha sottolineato - l’aeroporto avrebbe già chiuso”.
Nel corso del suo intervento che ha dato vita ad un intenso dibattito il capogruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò dopo aver “stigmatizzato l’assenza della volontà politica di questa maggioranza di rilanciare l’aeroscalo dello Stretto, ha anche chiesto un Consiglio regionale dedicato al sistema aeroportuale”.
Secondo Mario Magno (Fi): “Vi sarebbero elementi di incostituzionalità rispetto al contributo straordinario a favore della curatela”. Tesi smentita dal consigliere Ennio Morrone. Mentre, da parte sua, il consigliere Orsomarso “ha sollecitato un cambio di rotta. Serve  - ha asserito - non solo una operazione di verità, ma anche una operazione di responsabilità”.
Ha replicato il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio: “Gli Aeroporti di Reggio Calabria e Crotone  sono stati caratterizzati da una allegra gestione. C’è stato di tutto e di più”. Oliverio ha parlato di “macerie sulle quale la Regione ha deciso di costruire il nuovo sistema aeroportuale calabrese”. Nel fare alcune precisazioni “di prospettiva” - ha aggiunto: “Ove il Consiglio di Stato dovesse decidere in difformità, sarà necessario il riassetto. Seduta del 29.06.17_1Oggi si lavora per il rilancio di tutto il comparto aeroportuale con l’obiettivo di portarlo a sistema. Superata l’attuale fase di affidamento della gestione provvisoria degli scali calabresi, si aprirà una fase nuova di riassetto societario della Sacal. Ma non siamo fermi - ha chiarito - Stiamo lavorando attraverso il nuovo management per rilanciare il sistema aeroportuale calabrese”.
Poco convinta si è detta Flora Sculco (Calabria in rete): “Intanto non conosciamo il piano industriale della Sacal - ha affermato la Sculco - che ha sottolineato la necessità di vigilare sull'affidamento dell'esercizio provvisorio, da parte di ENAC, e sul bando irregolare che ha caratterizzato l’intera vicenda, come si evince dalla sentenza del TAR di Catanzaro”.
Ritorna all’esame della Commissione competente la proposta di legge per la promozione del turismo sportivo mediante la diffusione del gioco del golf e la realizzazione di nuovi impianti golfistici in Calabria. “Anche alla luce dei nuovi ulteriori emendamenti presentati”, il primo firmatario Orlandino Greco ( Oliverio Presidente) ha chiesto ed ottenuto il rinvio della proposta in Commissione per ulteriori approfondimenti.
Approvati i provvedimenti relativi ai  riconoscimento della  legittimità dei debiti fuori bilancio e alcuni rendiconti degli esercizi finanziari delle ATERP di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Crotone. Sul punto il vice presidente della Giunta regionale Antonio Viscomi ha sottolineato la volontà dell’esecutivo di pervenire al recupero di un notevole ritardo accumulato negli anni. “Si tratta comunque - ha precisato Viscomi - di un  controllo esclusivamente contabile non di gestione che invece spetta e viene sollecitata agli altri dipartimenti della Giunta”.
Approvato il “Rendiconto esercizio 2014 e riaccertamento straordinario dei residui  dell’Azienda Calabria Lavoro”, mentre è stato temporaneamente sospeso “per la necessità di alcune modifiche agli artt. 21 e 23”, (sostenuta dal consigliere del gruppo Misto  Wanda Ferro), la proposta di legge recante “Disposizioni per la semplificazione e la celerità dell'azione amministrativa - Modifiche alla legge regionale 4 settembre 2001, n.19 (Norme sul procedimento amministrativo, la pubblicità degli atti ed il diritto di accesso)”.
Seduta del 29.06.17Licenziate, con l’autorizzazione al coordinamento formale, le seguenti proposte di legge in materia turistica: “Abrogazione della legge regionale 1 febbraio 2017, n. 3 (Modifica alla legge regionale 7 marzo 1995, n. 4 - Norme sulla classificazione degli esercizi ricettivi extralberghieri)”, per l’esercizio della funzione di affittacamere non a carattere imprenditoriale” e “Abrogazione della legge regionale 1 febbraio 2017, n. 4 (Modifica alla legge regionale 26 febbraio 2003, n. 2 – Disciplina dell'attività di accoglienza ricettiva a conduzione familiare denominata ‘Bed and Breakfast’)”.
Molto critico sul punto il consigliere Carlo Guccione (Pd), che ha espresso la propria contrarietà all’uso disinvolto di  inserimento all'ordine del giorno di alcune proposte da parte del consigliere Seby Romeo, “Provvedimenti – ha spiegato - che non avrebbero seguito il normale iter ed il preventivo passaggio in Commissione”. Romeo ha tuttavia precisato che  proprio le proposte oggetto di contestazione da parte di Guccione erano state regolarmente esaminate ed approvate in Commissione.
Nel corso dei lavori giunge da Roma la notizia che il Senato ha approvato la norma che ha declassato a sede secondaria la sede centrale dell’Agenzia nazionale per  i beni sequestrati confiscati di Reggio Calabria. Il capogruppo della Cdl Francesco Cannizzaro illustra la sua mozione presentata per impegnare il Consiglio regionale contro una decisione “avvallata dal Governo e dal Pd nazionale”.
“Una decisione che delegittima questa importante struttura - rilancia il capogruppo di Forza Italia Alessandro Nicolò che parla di politica locale, quella di centrosinistra, “che protesta contro se stessa e che invita ad una assunzione di responsabilità”. Accolta, sia da Arturo Bova (Pd) che ha annunciato il proprio sostegno alla mozione Cannizzaro, che dal capogruppo dello stesso partito Seby Romeo, “ma depurata - ha avvertito dai giudiziingiusti vero il Pd e la maggioranza di centrosinistra calabrese. Non si può dire che c’è stato un attacco del Governo e del Pd alla città di  Reggio Calabria - ha ribattuto Romeo citando le parole di un esponente del Pdl in Senato che in fase di dibattimento aveva sottolineato la necessità di spostare a Roma la sede principale dell’Agenzia.Seduta del 29.06.17_2 Non dividiamoci - è stato l’appello di Romeo che ha invitato il Consiglio ad uno sforzo unitario per intervenire in sede di  passaggio finale alla Camera”. In merito il Presidente Irto ha dato mandato per la definizione di un atto di indirizzo unitario.
Completato l’ordine dei lavori con l’approvazione dei restanti provvedimenti, il presidente del Consiglio regionale ha voluto ricordare la figura del giurista calabrese Stefano Rodotà.