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Mediterraneo dei Diritti, Palazzo Camapanella ha ospitato la giornata di studio del Consiglio Nazionale Forense

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Reggio Calabria è stata protagonista di una due giorni promossa dal Consiglio Nazionale Forense.

Il secondo appuntamento dell’iniziativa, in particolare è stata ospitata presso la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale della Calabria. Si è trattato di una giornata studio dal titolo “Mediterraneo dei Diritti - Un percorso di libertà, giustizia, uguaglianza tra le sponde del Mare Nostrum”.

L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’avvocatura e della magistratura per un confronto sui grandi temi che attraversano oggi il Mediterraneo: dalla tutela dei diritti umani alle rotte migratorie, dalla protezione delle vittime della tratta di esseri umani al ruolo dell’informazione, dalla mediazione interculturale alla salvaguardia delle minoranze, fino alle sfide poste dall’intelligenza artificiale rispetto ai diritti fondamentali della persona.

Un appuntamento che ha riunito le principali autorità istituzionali e forensi.

Era presente all’incontro, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Regionale Salvatore Cirillo, il Capo di Gabinetto Milo Nucera.

“Il titolo di questo convegno – ha affermato il Presidente Cirillo facendo riferimento all’evento - richiama un tema che riguarda profondamente la nostra terra. La Calabria non è una periferia d’Europa. La Calabria è, per storia e per geografia, un ponte naturale tra il Mediterraneo e l’Europa. È una terra che da sempre vive al centro delle rotte, degli incontri, degli scambi culturali e delle relazioni tra i popoli. Per questo il Mediterraneo non può essere raccontato soltanto attraverso le emergenze, i conflitti o le tragedie che troppo spesso occupano le cronache. Il Mediterraneo deve tornare ad essere ciò che è stato nei secoli: uno spazio di dialogo, di civiltà, di crescita comune, di libertà e di diritti. Per questo considero particolarmente importante il contributo del Consiglio Nazionale Forense e dell’avvocatura italiana. Siete un vero e proprio baluardo dei diritti per tutti i cittadini, soprattutto i più fragili. E difendere i diritti significa difendere la qualità della nostra democrazia. Sono certo – ha concluso - che da Reggio Calabria, dal cuore del Mediterraneo, possa oggi partire un forte messaggio”.

La giornata di studio ha confermato il valore di Reggio Calabria come luogo di incontro e riflessione sui temi della giustizia, della legalità e della cooperazione tra i popoli, rafforzando il legame tra il territorio e le grandi sfide che interessano il Mediterraneo contemporaneo. Un riconoscimento che valorizza la storia, la vocazione internazionale e l’impegno quotidiano dell’avvocatura reggina e calabrese nella tutela dei diritti fondamentali e nel rafforzamento del servizio giustizia.

 

 

Federica Morabito

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